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Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
ISPRA e la VAS. Le attività di ISPRA in materia di
VAS
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca
Ambientale (ISPRA) è stato istituito dal Decreto Legge 25
giugno 2008 n. 112, convertito con modificazioni dalla Legge 6
agosto 2008 n. 133, svolge le funzioni dell’ex APAT (Agenzia
per la Protezione dell’Ambiente e per i servizi tecnici),
dell’ex INFS (Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica), e
dell’ex ICRAM (Istituto Centrale per la Ricerca Scientifica e
Tecnologica Applicata al Mare).
L’Istituto è attualmente strutturato in Dipartimenti,
Servizi Interdipartimentali e Servizi. I Servizi sono articolati in
Settori ed Uffici.
All’interno del Dipartimento Stato dell’Ambiente e
Metrologia Ambientale, il Servizio Valutazioni Ambientali svolge e
promuove attività di valutazione ambientale di opere, piani
e programmi e assicura, in collaborazione con le altre unità
dell’Istituto, la valutazione dello stato dell’ambiente
in particolari contesti territoriali. Il Servizio si articola in
cinque Settori tra cui il Settore Valutazione Piani e
Programmi che svolge i seguenti compiti:
- assicurare, curare e promuovere attività di sviluppo,
studio, verifica e applicazione di strumenti metodologici e
procedurali per le valutazioni ambientali in materia di VAS;
- assicurare il supporto dell’istituto alle competenti
strutture del Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare;
- attivare e promuovere campagne di indagine e monitoraggio
ambientale in collegamento con i competenti servizi del
dipartimento e le altre unità dell’istituto e in
collaborazione con il sistema delle agenzie ARPA/APPA.
L’art. 18 del D. Lgs.152/2006 e s.m.i. stabilisce,
nell’ambito della procedura VAS, che “il monitoraggio
assicura il controllo sugli impatti significativi
sull’ambiente derivanti dall’attuazione dei piani e dei
programmi approvati e la verifica del raggiungimento degli
obiettivi di sostenibilità prefissati, così da
individuare tempestivamente gli impatti negativi imprevisti e da
adottare le opportune misure correttive”.
“Il monitoraggio è effettuato avvalendosi del
sistema delle Agenzie ambientali”.
“Il piano o programma individua le responsabilità e la
sussistenza delle risorse necessarie per la realizzazione e
gestione del monitoraggio”.
L’art. 34, comma 8, “il sistema di monitoraggio, su
base regionale, anche con le Agenzie per la protezione
dell’ambiente regionali, e nazionale, Agenzia nazionale per
la protezione dell’ambiente (APAT) e Sistema statistico
nazionale (SISTAN), garantisce la raccolta dei dati
concernenti gli indicatori strutturali comunitari o altri
appositamente scelti”.
Tra le attività del Settore Valutazione Piani e Programmi vi
sono:
-
il supporto alla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto
Ambientale VIA –VAS. Il supporto consiste nella
predisposizione di documenti di analisi preistruttoria di rapporti
preliminari e rapporti ambientali, a seconda della fase della
procedura VAS, contenenti una valutazione inerente la completezza
del rapporto, la correttezza delle informazioni di base, la
solidità tecnico-scientifica delle elaborazioni.
- la realizzazione, implementazione e aggiornamento del
Repertorio della normativa in materia di VAS che si compone della
sezioni: normative ed esperienze comunitarie, normativa nazionale,
normative delle regioni e province autonome;
- il monitoraggio delle applicazioni di VAS ad alcune tipologie
di piani;
- lo sviluppo e l’applicazione di strumenti metodologici a
supporto della realizzazione dei sistemi di monitoraggio degli
effetti ambientali significativi derivanti dall’attuazione
dei piani e dei programmi (art. 18 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.):
il catalogo degli indicatori per il monitoraggio del contesto
ambientale, il percorso metodologico per la definizione degli
indicatori del sistema di monitoraggio di piani e
programmi.
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