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Valutazione di Impatto Ambientale
Ultimo aggiornamento: 30/05/2008
L'APAT e la VIA
L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i
servizi Tecnici è stata istituita dal Dlgs n.300 del 30
luglio 1999 (Conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 4 dicembre 1993, n. 496, recante disposizioni urgenti
sulla riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione
dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente)
trasferendo i compiti dell’ANPA e del Dipartimento dei
Servizi Tecnici.
L’Art. 1 lett. m della L. 61/94 attribuiva ad ANPA:
l’espletamento di attività tecnico-scientifiche
connesse all’esercizio delle funzioni pubbliche per la
protezione dell’ambiente, in particolare negli studi e nelle
attività tecnico-scientifiche di supporto alla Valutazione
d’impatto ambientale.
Le Norme di organizzazione e funzionamento dell’Agenzia hanno
previsto una riorganizzazione dei Dipartimenti APAT, per cui presso
il Dipartimento Stato dell’Ambiente e Metrologia
Ambientale è stato istituito un Servizio
Valutazioni Ambientali che esegue (ai sensi
dell’art. 2 del D.P.R. 8 agosto 2002 n° 207) compiti di
natura tematica (monitoraggio e tutela dell’ambiente
atmosferico e dei rifiuti, controllo sugli agenti fisici) e di
natura intertematica (valutazioni ambientali, gestione della rete
SINAnet, Reporting ambientale e sviluppo di strumenti di
sostenibilità).
Il Servizio Valutazioni Ambientali, svolge e promuove
attività di valutazione ambientale di opere, piani e
programmi e assicura, in collaborazione con le altre unità
dell’APAT, la valutazione dello stato dell’ambiente in
particolari contesti territoriali. In questo Servizio è
incardinato il Settore Valutazioni d’Impatto
Ambientale, con i seguenti compiti:
- Assicurare, curare e promuovere attività di sviluppo,
studio, verifica e applicazione di strumenti metodologici e
procedurali per le valutazioni ambientali in materia di VIA,
- Assicurare il supporto dell’agenzia alle competenti
strutture del Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio e del Mare in materia di VIA,
- Assicurare l’elaborazione di proposte di linee guida in
ordine alla legislazione vigente in materia di valutazioni
d’impatto ambientale,
- In collegamento con il sistema delle agenzia ARPA/APPA
verificare sul piano tecnico le risultanze delle azioni di
mitigazione e risanamento ambientali messe in campo ai vari livelli
territoriali.
Il Decreto Ministeriale (MATT) del 1
aprile 2004 - Linee guida per l’utilizzo dei sistemi
innovativi nelle valutazioni di impatto ambientale –
individua l’APAT come organo tecnico che esplica il supporto
per le seguenti attività:
- Art 2. Istituzione della commissione di valutazione
Attività di supporto tecnico e scientifico alla commissione
istituita ad hoc per verificare la validità dei sistemi
innovativi per l’abbattimento e la mitigazione
dell’inquinamento ambientale.
- Art 3. Presentazione, deposito e diffusione delle istanze
dei sistemi innovativi
Aggiornamento della documentazione tecnico-scientifica e diffusione
e pubblicizzazione dei sistemi innovativi individuati dalle linee
guida.
Creazione di uno specifico sito internet dei sistemi innovativi per
l’abbattimento e la mitigazione dell’inquinamento
ambientale, e suo costante aggiornamento.
Il Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n.4
(Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del
Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e
s.m.i., recante norme in materia ambientale. GU n. 24 del
29 gennaio 2008 - Suppl. Ordinario n.24), nell’ambito delle
attività di Valutazione d’Impatto Ambientale indica
per l’APAT:
- Art. 28. Monitoraggio
1. Il provvedimento di valutazione dell’impatto ambientale
contiene ogni opportuna indicazione per la progettazione e lo
svolgimento delle attività di controllo e monitoraggio degli
impatti. Il monitoraggio assicura, anche avvalendosi del
sistema delle Agenzie ambientali, il controllo
sugli impatti ambientali significativi sull’ambiente
provocati dalle opere approvate, nonchè la corrispondenza
alle prescrizioni espresse sulla compatibilità ambientale
dell’opera, anche, al fine di individuare tempestivamente gli
impatti negativi imprevisti e di consentire
all’autorità competente di essere in grado di adottare
le opportune misure correttive. 2. Delle modalità di
svolgimento del monitoraggio, dei risultati e delle eventuali
misure correttive adottate ai sensi del comma 1 e’ data
adeguata informazione attraverso i siti web
dell’autorità competente e dell’autorità
procedente e delle Agenzie interessate.
- Art. 29. Controlli e sanzioni
1. La valutazione di impatto ambientale costituisce, per i progetti
di opere ed interventi a cui si applicano le disposizioni del
presente decreto, presupposto o parte integrante del procedimento
di autorizzazione o approvazione. I provvedimenti di autorizzazione
o approvazione adottati senza la previa valutazione di impatto
ambientale, ove prescritta, sono annullabili per violazione di
legge.
2. Fermi restando i compiti di vigilanza e controllo stabiliti
dalle norme vigenti, l’autorità competente esercita il
controllo sull’applicazione delle disposizioni di cui al
Titolo III della parte seconda del presente decreto nonchè
sull’osservanza delle prescrizioni impartite in sede di
verifica di assoggettabilità e di valutazione. Per
l’effettuazione dei controlli l’autorità
competente può avvalersi, nel quadro delle rispettive
competenze, del Sistema Agenziale.
- Art. 34. Norme tecniche, organizzative e
integrative
8. Il sistema di monitoraggio, su base regionale, anche con le
Agenzie per la protezione dell’ambiente regionali, e
nazionale, Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente
(APAT) e Sistema statistico nazionale (SISTAN), garantisce la
raccolta dei dati concernenti gli indicatori strutturali comunitari
o altri appositamente scelti.
Tra le attività svolte dal Settore Valutazioni
d’Impatto Ambientale è in corso lo
svolgimento di un progetto denominato “Dati,
informazioni e loro analisi integrata per la caratterizzazione
delle componenti e fattori ambientali nell’ambito delle
procedure di V.I.A”.
Il progetto ha lo scopo di fornire indicazioni sugli elementi
informativi necessari alla caratterizzazione delle componenti
ambientali ed alla loro analisi integrata, nell’ambito delle
procedure di V.I.A., attraverso indicazioni metodologiche,
riferimenti normativi, modelli revisionali e la rassegna sulle
banche dati accessibili.
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