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Rischio sinkholes
Le cause
I piping
sinkhole si formano per cause predisponenti ed innescanti. Si
originano in contesti di complesse situazioni geologico-strutturali
ed idrogeologiche del territorio che ne costituiscono le condizioni
essenziali. Vengono innescati per motivi di diversa natura quali un
sisma, un periodo di siccità, o una alluvione (ciò
che può provocare una variazione rapida del livello
piezometrico), l’emungimento di grandi quantitativi di acqua
dal sottosuolo.
Definire quale sia la causa principale è difficile
poiché esse sono molteplici e generalmente concomitanti;
queste possono essere distinte in predisponenti ed innescanti il
processo e così riassunte:
Cause predisponenti
- Un substrato carbonatico o costituito da roccia solubile
(calcari, dolomie, evaporiti o rocce solfatiche) sottoposto a
fenomeni carsici; la presenza di una morfologia del
bedrock accidentata, sia a piccola che a grande scala, con
macroforme carsiche (doline, uvala, crepacci e
grotte) e con cavità carsiche presenti al tetto del
substrato (interfaccia suolo/roccia) risultato di processi
corrosivi e pedogenetici;
- La presenza di un pacco di sedimenti impermeabili o
semi-permeabili al tetto del substrato costituito da limi, argille,
sabbie a differente granulometria omogenee o eterogenee;
- Scadenti caratteristiche fisico-meccaniche dei materiali
costituenti il manto superiore (consolidazione, addensamento,
resistenza);
- Presenza di un reticolo di fratture o faglie che permettano una
maggiore circolazione idrica e una notevole erosione
meccanica;
- Presenza di abbondanti acque di circolazione sotterranea;
- Presenza di gas nel sottosuolo, generalmente CO2 e
H2S, che consentano la dissoluzione dei materiali di
copertura e la risalita delle acque;
- La scarsa presenza di un manto vegetale che possa esercitare un
effetto limitante nei confronti della mobilizzazione dei
terreni.
Cause innescanti
- Intensità elevata delle precipitazioni piovose e
alternanza di periodi secchi e piovosi, risultano particolarmente
favorevoli alla formazione delle oscillazioni della tavola
d’acqua;
- Scosse sismiche;
- Attività antropiche (estrattive, emungimenti di acqua,
etc.). Il forte emungimento per uso irriguo ed idropotabile fa
sì che si sviluppino, in prossimità dei pozzi, coni
di depressione tali da far aumentare notevolmente la
velocità dei flussi idrici e quindi l’asportazione
delle particelle dei sedimenti e la subsidenza delle coperture
alluvionali.
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