Le aree a rischio
I
sinkholes si originano su piane alluvionali, pianure
costiere, conche intermontane, su strette valli fluviali
generalmente di origine tettonica in corrispondenza di successioni
carbonatiche massicce carsificate, sedi di falde acquifere di
grande potenza, a cui si sovrappongono depositi fluvio-lacustri,
lagunari, vulcanici o marini di potenza variabile.
Le aree caratterizzate da questi fenomeni e fortemente a rischio
vengono definite
sinkhole prone areas. Esempi di aree di
questo tipo si riscontrano principalmente nelle conche intramontane
e nelle pianure costiere dell’Appennino Centrale e
Settentrionale; Lazio e Toscana sono le regioni a più alto
rischio, in quanto sono ricorrenti tutte le condizioni al
contorno citate ma fenomeni di questo tipo sono stati riscontrati
anche in altre regioni.