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Suolo e Territorio

Difesa del suolo - Strategia Europea

L’importanza della protezione del suolo viene oggi riconosciuta sia a livello internazionale che nell’ambito dell’Unione Europea (EU).
Già al summit di Rio de Janeiro (1992) furono adottate una serie di dichiarazioni riguardanti la protezione del suolo. In seguito, la Convenzione delle Nazioni Unite per Combattere la Desertificazione (1994), stabilì la necessità di prevenire e ridurre il degrado del territorio, riabilitare i terreni degradati e quelli affetti da processi di desertificazione. Nel 2001 la Strategia per lo Sviluppo Sostenibile dell’Unione Europea ed il 6° programma comunitario di azione ambientale hanno sancito l’obiettivo di proteggere il suolo dall’erosione e dall’inquinamento evidenziando che il declino della fertilità del suolo è stato causa della riduzione della produttività di molte aree agricole in Europa.
Nel 2002 la difesa del suolo è stata oggetto di ulteriore attenzione da parte della Commissione Europea, che ha adottato la Comunicazione COM(2002) 179 definitivo "Verso una Strategia Tematica per la Protezione del Suolo”. Nella Comunicazione al suolo viene riconosciuto lo svolgimento di molte funzioni vitali dal punto di vista ambientale, quali la produzione di biomassa, lo stoccaggio e la trasformazione di elementi minerali, organici e di energia, il filtro per la protezione delle acque sotterranee e lo scambio di gas con l’atmosfera. Inoltre il suolo rappresenta il supporto alla vita ed agli ecosistemi, è riserva di patrimonio genetico e di materie prime, custode della memoria storica, nonché elemento essenziale del paesaggio.
Logo Per consentire al suolo di svolgere tali funzioni è necessario difenderlo dai processi di degrado – o minacce sulle funzioni del suolo - che lo danneggiano e che sono individuati dalla Comunicazione: erosione, diminuzione di materia organica, contaminazione locale e diffusa, impermeabilizzazione, compattazione, diminuzione della biodiversità, salinizzazione, frane e alluvioni. Nel 2003 la  Commissione ha dato il via allo sviluppo della Strategia Tematica per la Protezione del Suolo (STS - Soil Thematic Strategy), attraverso l’istituzione di Gruppi Tecnici di Lavoro per l’elaborazione di raccomandazioni sulle diverse tematiche/minacce individuate. 
In seguito all’emanazione dei rispettivi rapporti tecnici (vedi Approfondimenti) e alla consultazione con i portatori di interesse e con gli Stati Membri, nel settembre 2006 la Commissione Europea, al fine di dare seguito alla strategia stessa, ha adottato una serie di strumenti:

Tali strumenti, ed in particolare la proposta di direttiva, sono attualmente in fase di esame da parte degli Stati Membri.

L'APAT ha partecipato al Gruppo Tecnico di Lavoro per la Contaminazione del Suolo istituito nel 2003 dalla Commissione Europea. Attualmente supporta il Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare ed il Ministero per le politiche agricole e forestali per la formulazione di osservazioni e contributi degli strumenti (Direttiva, Comunicazione, Valutazione d'impatto) proposti dalla Commissione Europea per l'applicazione della Strategia.

Proposta di Direttiva Quadro per la Protezione del Suolo (SFD - Soil Framework Directive), COM(2006) 232 definitivo

Nell'ambito della proposta di Direttiva sono indicate le seguenti misure:

  • istituzione di un quadro comune per la difesa del suolo;
  • obbligo di individuare, descrivere e valutare l'impatto di alcune politiche settoriali sui processi di degrado del suolo;
  • obbligo per i proprietari di terreni di adottare misure di prevenzione del degrado dei suoli;
  • approccio al fenomeno dell'impermeabilizzazione del suolo;
  • individuazione delle aree a rischio di:
    • erosione;
    • diminuzione di materia organica;
    • compattazione;
    • frane;
  • istituzione di programmi nazionali di misure;
  • istituzione di un inventario dei siti contaminati e di un meccanismo di finanziamento per bonifica dei siti "orfani" (con modifica della direttiva 2004/35/CE) e formulazione di una strategia nazionale di bonifica dei siti contaminati individuati;
  • definizione di "sito contaminato";
  • elenco di attività potenzialmente inquinanti per il suolo;
  • obbligo, per i venditori o i potenziali acquirenti di terreni, di fornire un rapporto sullo stato del suolo per ogni compravendita di terreni in cui siano avvenute o siano in corso attività potenzialmente inquinanti.

Schema sulle Misure proposte dalla Direttiva Quadro per la Protezione del Suolo