Ultimo aggiornamento: 22/09/2005
Rete RESORAD
La Rete degli istituti, enti e
organismi idoneamente attrezzati (RESORAD) consiste in un
insieme di strutture che concorrono a monitorare i punti di
osservazione localizzati sul territorio nazionale,
opportunamente definiti secondo criteri geografici e climatologici,
nonché sulla base di considerazioni concernenti la
distribuzione della popolazione e le loro abitudini
alimentari. La Rete analizza l’andamento
spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi nelle
matrici dei diversi comparti ambientali ed alimentari interessati
dalla diffusione della radioattività e dal suo trasferimento
all’uomo. La sensibilità con cui si eseguono i
rilevamenti rende la Rete atta a rivelare tempestivamente
eventi anomali, come ad esempio nel giugno del 1998,
quando la rete nazionale italiana fu in grado di evidenziare
attraverso la rivelazione di una presenza anomala di
radioattività in aria, l’incidente alla fonderia
spagnola di Algeciras, nella quale era stata fusa una sorgente di
Cs-137 con diffusione in atmosfera.
La rete di monitoraggio della radioattività ambientale
è formata da:
Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali e
alimentari previste nelle reti tengono conto dei tempi di accumulo
della radioattività nei vari comparti ambientali e dei
limiti di rivelabilità delle metodologie di misura
impiegate.
L’individuazione dei punti di osservazione e delle frequenze
di campionamento richiede la raccolta di informazioni dettagliate
sulle caratteristiche del territorio da controllare e la conoscenza
approfondita dei processi coinvolti nella dispersione dei
radionuclidi nell’ambiente.
Nella tabella è riportato schematicamente il programma di
campionamento delle matrici ambientali rappresentative dei
principali comparti ambientali e di alcune componenti della dieta
italiana: vi figurano le frequenze di prelievo dei campioni e
l’elenco dei principali radionuclidi (Cesio, Stronzio e
Berillio) che vengono monitorati nelle diverse matrici.
Schema di campionamento e misura della rete
RESORAD
| Matrice |
Frequenza di prelievo |
Frequenza delle misure radiometriche
|
Principali radionuclidi |
| Particolato atmosferico |
Giornaliera |
Mensile |
Beta totale, Cs-137 |
| Deposizioni umide e secche al suolo |
Mensile |
Mensile |
Cs-137, Be-7, Sr-90 |
| Acqua potabile* |
Semestrale |
Semestrale |
Cs-137, Sr-90 |
| Matrici dell’ambiente acquatico |
Semestrale |
Semestrale |
Cs-137, Sr-90 |
| Carni |
Mensile |
Trimestrale |
Cs-137 |
|
| Pesci |
|
|
Cs-137 |
| Cereali e derivati |
Stagionale |
Stagionale |
Cs-137, Sr-90 |
| Pasta |
Trimestrale |
Trimestrale |
Cs-137 |
| Vegetali |
Stagionale |
Stagionale |
Cs-137, Sr-90 |
| Frutta |
Stagionale |
Stagionale |
Cs-137 |
| Latte |
Settimanale/Mensile |
Mensile |
Cs-137, Sr-90 |
*Non sono considerate tutte le misure previste ai
sensi della direttiva del Consiglio 98/83/CE, del 3 novembre 1998,
sulla qualità delle acque destinate al consumo umano,
recepita in Italia dal D.L. 31/01
Le matrici considerate comprendono comunque tutte quelle
espressamente indicate dalla Raccomandazione della Commissione
Europea dell’8 giugno 2000 (aria, particolato atmosferico,
acque superficiali, acqua potabile, latte, dieta mista).
I dati prodotti annualmente sono inviati alla Commissione
Europea, che provvede a raccoglierli nella banca dati REM del
Joint Research Centre di
Ispra.