Ultimo aggiornamento: 10/12/2008
Rilasci deliberati a scopo sperimentale di OGM
nell’Unione Europea e in Italia
Per rilascio deliberato di Organismi Geneticamente Modificati si
intende l’emissione in ambiente non confinato. Tale rilascio
può avere come scopo una prova sperimentale oppure una
coltivazione a scopo commerciale.
In Europa le sperimentazioni in ambiente non confinato sono
iniziate nel 1991 e fino al 2006 sono state presentate, nei diversi
Stati membri, 2121 richieste di autorizzazione al rilascio
deliberato nell’ambiente a scopi sperimentali, come descritto
nella tabella.
In Italia, la sperimentazione di OGM è regolata dal
d.lgs. 224/2003 e l’Autorità Competente individuata da
tale legge è il Ministero dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio e del Mare. Il d.lgs. istituisce anche la
Commissione Interministeriale di Valutazione per le Biotecnologie
(CIV), di cui l’Autorità Competente si serve per
prendere le decisioni di autorizzazione. La CIV ha autorizzato, a
partire dal 1992, 291 rilasci sperimentali
nell’ambiente di Piante Superiori geneticamente
modificate e 16 di Microrganismi geneticamente
modificati.
I dati più rappresentativi riguardano gli anni
1999-2004. Nel grafico
successivo viene riportata la superficie totale interessata e il
numero di sperimentazioni divise per anno, negli anni 1999-2007 (si
precisa che una stessa sperimentazione può ripetersi per
diversi anni e più sperimentazioni possono corrispondere ad
una stessa richiesta di autorizzazione).
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| Nel quadro generale delle sperimentazioni effettuate in Italia,
i tratti maggiormente utilizzati riguardano la resistenza ai
patogeni (Re P) e la tolleranza agli erbicidi (Toll E).
Nei due grafici seguenti si riportano i dati relativi
all’andamento delle sperimentazioni aventi come oggetto le
modifiche considerate che hanno riguardato piante GM in Italia,
sempre a partire dal 1999. Si può notare come gli obiettivi
delle sperimentazioni siano variati nel corso degli anni. |

