Ultimo aggiornamento: 11/12/2008
Divulgazione e aggiornamento delle conoscenze in ambito
biotecnologico
Nell’ottica della divulgazione delle conoscenze accumulate
negli ultimi anni nel campo biotecnologico, il Settore per gli OGM
dell’APAT ha presentato nel 2004 una pubblicazione dal titolo
“Piante Geneticamente Modificate e ambiente” (
Rapporto APAT 44/2004), con l’intento di fornire,
utilizzando un linguaggio semplice e nello stesso tempo
scientificamente corretto, uno strumento che raccoglie e presenta
in maniera il più possibile completa tutte le informazioni
scientifiche, normative e storiche sull’argomento, con
particolare riferimento alla realtà italiana.
La pubblicazione affronta la tematica delle Piante Geneticamente
Modificate (PGM), prendendo in considerazione i seguenti
argomenti:
- breve storia delle scoperte scientifiche fondamentali in campo
biotecnologico;
- descrizione delle tecniche di biologia molecolare e di coltura
in vitro utilizzate nella produzione di piante transgeniche;
- normativa vigente nella Comunità Europea e in
Italia;
- rassegna delle sperimentazioni attuate e dello stato della
commercializzazione delle PGM in Italia e nel mondo;
- caratteristiche delle principali colture interessate dalle
modificazioni genetiche;
- panoramica dei potenziali rischi connessi
all’introduzione di colture transgeniche
nell’ambiente;
- panoramica delle principali organizzazioni nazionali e
internazionali che si occupano di OGM e di alcune industrie biotech
produttrici di PGM.
Nell’ottica dell’aggiornamento delle conoscenze
relative a questo argomento, come allegato alla pubblicazione
è stato incluso un CD-ROM, all’interno del quale
è presente una raccolta bibliografica comprendente gli
abstract della documentazione scientifica reperita nel corso
dell’analisi dell’informazione.
Nel mese di ottobre 2006 è stata stampata un’altra
pubblicazione prodotta dal Settore per gli OGM, dal titolo
“Quaderno botanico agronomico: la patata – Con
riferimento alle cultivar geneticamente modificate”,
(
Miscellanea/2006). Gli obiettivi della suddetta pubblicazione
sono due: fornire uno strumento tecnico-scientifico di facile
consultazione che permetta il riconoscimento delle caratteristiche
colturali e fitopatologiche della patata e che sia di supporto agli
operatori impegnati nei rilievi in campo; con particolare
riferimento alla specie geneticamente modificata, fornire uno
strumento per la valutazione del rischio riguardante il rilascio di
piante geneticamente modificate nell’ambiente sia per scopi
sperimentali che commerciali.
Nel 2005 l’APAT ha anche provveduto a organizzare un corso di
formazione ambientale dal titolo “Rilascio deliberato di OGM
sul territorio italiano: problematiche ambientali e attività
ispettive connesse”. Il corso si è svolto in II
edizioni, ciascuna comprensiva di 2 Moduli: nel primo Modulo
è stata affrontata la tematica degli OGM da un punto di
vista tecnico-scientifico e normativo; nel secondo Modulo ci si
è concentrati maggiormente sulla tematica della valutazione
del rischio degli OGM e si è lasciato più spazio a
esercitazioni al computer e a visite guidate (Università
della Tuscia, ENEA-Casaccia). Il corso era finalizzato alla
formazione della figura di ispettore ambientale regionale nel campo
degli OGM: i partecipanti erano quindi personale dipendente della
pubblica amministrazione scelto dalle Regioni per svolgere questo
ruolo. A questo personale si sono aggiunte altre persone, lavoranti
nel settore OGM di altre amministrazioni ed Enti, quali
l’APAT stesso, il Ministero dell’Ambiente, vari
Istituti pubblici.