Ultimo aggiornamento: 28/07/2006
Organismi Geneticamente Modificati
Gli OGM sono organismi viventi il cui patrimonio genetico
è stato modificato stabilmente mediante l’inserzione
di geni (porzioni di DNA) provenienti da altri organismi, allo
scopo di sviluppare in essi nuove funzioni o far produrre sostanze
nuove (“organismi, diversi da un essere umano, il cui
patrimonio genetico è stato modificato in modo diverso da
quanto si verifica in natura mediante l’accoppiamento e/o la
ricombinazione genetica naturale” - Direttiva
2001/18/CE).
La modificazione del patrimonio genetico di un organismo
(animale, vegetale o microrganismo) avviene grazie
all’utilizzo delle tecniche biotecnologiche
che comprendono tecniche della biologia molecolare e
dell’ingegneria genetica. Con l’ingegneria genetica
l’uomo si pone lo stesso obiettivo cui tendeva con le
tecniche tradizionali, ma interviene su piante e animali
introducendo caratteristiche nuove in modo preciso, veloce e
mirato. I tempi delle modifiche ottenute attraverso ibridi e
incroci selettivi infatti sono lunghi e non è sempre facile
ottenere l’espressione delle caratteristiche desiderate, al
contrario di quello che avviene con le biotecnologie.
L’Agenzia, riguardo gli OGM, si occupa di
svolgere attività e promuovere studi in materia di:
- censimento dei rilasci deliberati di OGM;
- monitoraggio e individuazione degli indicatori degli effetti
connessi al rilascio deliberato di OGM;
- valutazione del rischio connesso al rilascio deliberato di
OGM;
- individuazione delle specie sessualmente compatibili con specie
geneticamente modificate.