Ultimo aggiornamento: 10/12/2008
Organismi Geneticamente Modificati
Gli OGM sono organismi viventi il cui patrimonio genetico
è stato modificato stabilmente mediante l’inserzione
di geni (porzioni di DNA) provenienti da altri organismi, allo
scopo di sviluppare in essi nuove funzioni o far produrre sostanze
nuove (“organismi, diversi da un essere umano, il cui
patrimonio genetico è stato modificato in modo diverso da
quanto si verifica in natura mediante l’accoppiamento e/o la
ricombinazione genetica naturale” - Direttiva
2001/18/CE).
La modificazione del patrimonio genetico di un organismo
(animale, vegetale o microrganismo) avviene grazie
all’utilizzo delle tecniche biotecnologiche
che comprendono tecniche della biologia molecolare e
dell’ingegneria genetica. Con l’ingegneria genetica
l’uomo si pone lo stesso obiettivo cui tendeva con le
tecniche tradizionali, ma interviene su piante e animali
introducendo caratteristiche nuove in modo preciso, veloce e
mirato. I tempi delle modifiche ottenute attraverso ibridi e
incroci selettivi infatti sono lunghi e non è sempre facile
ottenere l’espressione delle caratteristiche desiderate, al
contrario di quello che avviene con le biotecnologie.
L’Agenzia, riguardo gli OGM, si occupa di
svolgere attività e promuovere studi in materia di:
- valutazione dei potenziali rischi connessi al rilascio
nell’ambiente e all’uso confinato di Organismi
Geneticamente Modificati (Piante, Microrganismi, Animali);
- applicazione della normativa nazionale e internazionale;
- predisposizione di linee guida per la valutazione dei
potenziali impatti sull’ambiente;
- pianificazione dell’attività di monitoraggio
post-rilascio di OGM;
- acquisizione e gestione di dati per l’elaborazione di
statistiche e l’individuazione di indicatori;
- sviluppo di progetti di ricerca per la valutazione dei
potenziali effetti degli OGM sull’ambiente;
- produzione di linee guida per l’armonizzazione delle
tecniche di laboratorio in materia di biotecnologie ad uso delle
agenzie per la protezione dell’ambiente delle regioni e delle
province autonome.