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ISPRA: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
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Rumore

Ultimo aggiornamento: 03/06/2004

Normativa comunitaria

Con l'introduzione delle nuove politiche ambientali la Comunità Europea (CE) ha elaborato il quinto programma d'azione a favore dell'ambiente, iniziando in tal modo a porre attenzione al problema dell'inquinamento acustico. Questo programma fissava gli obiettivi da conseguire entro l'anno 2000 al fine di ridurre i livelli di esposizione al rumore della popolazione dell'Unione Europea (EU).
Da questa iniziativa ha preso spunto la creazione del Libro Verde della Commissione Europea "politiche future in materia di inquinamento acustico" (novembre 1996), che riassume la situazione nella CE e individua i settori in cui l'azione della Comunità può contribuire alla riduzione dei livelli di inquinamento da rumore. Inoltre la Commissione Europea ha sviluppato, sempre in materia di "inquinamento acustico", un nuovo testo basato sulla responsabilità condivisa tra la UE, le singole nazioni e le diverse autorità locali al fine di standardizzare e rendere maggiormente uniforme le diverse azioni da svolgere. Questo documento è stato scritto nel 1998 sulla base dei seguenti criteri:

  1. costituire un gruppo di lavoro, composto da esperti, con il compito di assistere la Commissione nello sviluppo delle leggi sul rumore;
  2. esigere dalle autorità competenti degli stati membri la formazione delle mappe strategiche del rumore secondo alcuni indicatori armonici al fine di pianificare le azioni da realizzare per ridurre il rumore e per informare la popolazione sugli effetti derivanti dall'esposizione al rumore;
  3. favorire l'emanazione della direttiva sulle "apparecchiature" usate all'aperto, con il fine di semplificare la legislazione sul rumore emesso in tali circostanze;
  4. tenere aggiornata la legislazione esistente nella UE al fine di dare supporto agli investimenti economici nella ricerca in materia di fonti di emissione di rumore (ad esempio il traffico stradale, gli aeromobili, le ferrovie, etc).

Il Parlamento e il Consiglio Europeo hanno adottato inoltre le seguenti direttive:

  1. Direttiva 2002/49/CE del 25 giugno 2002, relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale;
  2. Direttiva europea sul rumore ambientale, proposta COM (2000) 468 definitivo - 2000/0194 (COD), presentata dalla Commissione nel luglio 2000.