Ultimo aggiornamento: 01/06/2004
Effetti extrauditivi (o di tipo non specifico)
Sono causati dal rumore ambientale. Molti studi hanno evidenziato
che il rumore interagisce con il benessere sia fisico
che mentale. Si ritiene che il rumore agisca come un generico
elemento di stress e che come tale possa attivare diversi sistemi
fisiologici, provocando modificazioni quali aumento della pressione
sanguigna e del ritmo cardiaco e vasocostrizione. Qualora
l'esposizione sia temporanea queste variazioni sono di breve durata
e di piccola entità, senza effetti negativi rilevabili
(Thompson, 1999). L'entità e la durata di questi effetti
sono inoltre determinate in parte dalla sensibilità
individuale, dallo stile di vita e dalle condizioni ambientali. Le
risposte individuali al rumore sono, infatti, estremamente
variabili e pertanto un individuo, qualora sia sottoposto ad un
certo stimolo, può manifestare una variazione della
pressione sanguigna, mentre un altro può mostrare
cambiamenti nei livelli di colesterolo. Il rumore è soltanto
uno dei molti elementi di stress che possono stimolare le stesse
risposte fisiologiche, ed inoltre la reazione del singolo individuo
ad un elemento di stress può essere mediata e/o modificata
in modo complesso da molti fattori (Lundberg, 1999). L'effetto di
questi fattori dipende da come l'individuo "risponde" fisicamente
al rumore stesso e da come lo controlla (percezione soggettiva),
dall'atteggiamento generale nei confronti della sorgente e dalla
prevedibilità e durata del rumore. Gli individui più
invulnerabili, in seguito ad esposizioni prolungate ad elevati
livelli di rumore possono sviluppare effetti permanenti quali
ipertensione o cardiopatia ischemica (Thompson, 1999). Gli effetti
più rilevanti sono quelli cardiovascolari (in particolare
l'aumento della pressione sanguigna e la patologia cardiaca
ischemica), gli effetti sulla salute mentale, in particolare la
depressione, e gli esiti riproduttivi sfavorevoli (Thompson,
1999).