Ultimo aggiornamento: 01/06/2004
Impatto sull'uomo
I fattori che possono condizionare la lesività
dell'impatto sonoro nei soggetti esposti sono: il livello di
pressione sonora (intensità del rumore), il tempo di
esposizione, la frequenza del rumore. Altri fattori, ritenuti
accessori, ma che sembrano influenzare gli effetti del rumore
sull'uomo sono: la sensibilità e la reattività
individuale, la saturazione sensoriale, il timbro del rumore, la
possibilità di controllo dell'emissione sonora,
l'atteggiamento motivazionale del soggetto esposto, il numero e la
distribuzione spaziale delle sorgenti, l'identificabilità
della natura del rumore e della localizzazione della sorgente,
l'età, l'acuità uditiva e, secondo alcuni studi,
anche il sesso dei soggetti esposti (Cosa et al., 1990).
L'impatto può manifestarsi sotto 3 forme: danno, disturbo,
fastidio (per gli anglosassoni annoyance). Per danno si deve
intendere ogni alterazioni anche parzialmente non reversibile
dell'apparato uditivo. Il disturbo è definito come
un'alterazione reversibile delle condizioni psicofisiche dei
soggetti esposti al rumore. L'annoyance è un fastidio
causato dal rumore sugli individui, ma anche dalla combinazione di
fattori di natura psicologica e sociologica.
Si distinguono due tipi di effetti:
- effetti uditivi;
- effetti extrauditivi.