Ultimo aggiornamento: 11/05/2004
Monitoraggio e controllo
Il D. lgs. 152/99, con i decreti attuativi, e la Direttiva
2000/60/CE istituiscono il quadro di riferimento per le politiche
in materia di acque e definiscono i principi di riferimento e gli
obiettivi ambientali di prevenzione, tutela, risanamento ed
usi sostenibili della risorsa idrica. Tale normativa è
orientata verso un "Sistema integrato di monitoraggio e controllo"
all'interno del quale le due componenti producono un continuo e
reciproco feed-back. Tale sistema esprime la sua efficacia se
è capace di innescare un circolo virtuoso, che a partire
dalla conoscenza dello stato (monitoraggio) dell'ambiente, delle
pressioni, del territorio (drivers) e degli impatti, potrà
consentire la pianificazione degli interventi che, nel modello
DPSIR (Determinanti-Pressioni-Stato-Impatto-Risposte), rientrano
tra le risposte.
Il sistema integrato di monitoraggio e controllo è
valutabile in termini quantitativi, sia in relazione al numero dei
parametri, indici e indicatori significativi per la definizione
dello stato dell'ambiente, delle pressioni su di esso esercitate e
degli impatti subiti dagli ecosistemi, sia in termini di numero di
eventi e situazioni anomale rilevate (fenomemi spia), tecniche o
formali (atti, prescrizioni, illeciti), che misurano l'efficacia
dei controlli. L'integrazione dei due tipi di informazioni è
indispensabile per una completa conoscenza dello stato e delle
dinamiche ambientali.
Importanti, all'armonizzazione e all'acquisizione dei dati, sono le
attività di metrologia che comprendono norme di
campionamento e metodologie di analisi delle matrici ambientali
omogenee, affinché i dati e le informazioni siano tra loro
confrontabili.
Le attività di monitoraggio contribuiscono in modo
determinante all'acquisizione dei dati e delle informazioni sullo
stato, i trend e gli impatti, al fine di fornire supporto
conoscitivo per il conseguimento degli obiettivi di politica
ambientale, nonché la verifica dell'efficacia delle
prescrizioni, dei limiti e dei programmi di controllo.
Le attività di controllo verificano il rispetto delle
prescrizioni e degli adempimenti dettati dalla normativa in modo
più specifico comportando azioni di deterrenza e
sanzionatorie verso chi non assume comportamenti positivi e di
rispetto nei confronti dell'ambiente.