Ultimo aggiornamento: 11/05/2004
Tutela delle risorse

L'evoluzione del quadro normativo relativo alla tutela
delle risorse idriche, determina un contesto del tutto nuovo
rispetto al passato.
Oggi, le politiche a tutela della risorsa idrica, con la nuova
disciplina nazionale e comunitaria, si devono porre come
obiettivo, non più quello di garantire il "controllo
puntuale allo scarico di parametri per lo più
chimico-fisici", che caratterizzava la legge 319/76, ma quello di
garantire la capacità autodepurativa naturale dell'acqua
attraverso la tutela integrata dei corpi idrici in quantità
e qualità.
La tutela quali-quantitativa dell'acqua passa attraverso
attività di monitoraggio e controllo, dalle quali si possono
ottenere dati e informazioni che costituiscono il
patrimonio informativo, sullo stato e sugli impatti,
determinati dalle pressioni e dai drivers al fine di
predisporre le risposte, costituite da prescrizioni, leggi,
piani e programmi , nonché interventi strutturali, quali
strumenti di tutela.