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APAT: Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici
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Siti contaminati

Tecnologie di bonifica

Protocolli
Nel corso delle attività istruttorie per i Siti di interesse nazionale (SIN), il Ministero ha chiesto ad ISPRA, congiuntamente con l'Istituto Superiore di Sanità (ISS), di formulare delle procedure per l’applicazione delle tecniche di bonifica in sito. Tali procedure, pur essendo state specificatamente preparate per il SIN di Porto Marghera, sono prese a riferimento dal Ministero anche per progetti presentati negli altri siti d’interesse nazionale.
Sono qui riportati quelli elaborati per l’ossidazione chimica e l’iniezione di composti e reagenti chimici.
 
Matrice di Screening per la selezione delle tecnologie di bonifica
Nell’ambito delle proprie attività istituzionali, il Settore Siti Contaminati, Servizio Interdipartimentale per le Emergenze Ambientali, dell’ISPRA (già APAT) ha realizzato una matrice di screening come strumento di supporto alle decisioni nella selezione delle tecnologie di bonifica.
La matrice non è da intendersi come stato dell'arte definitivo, in quanto la sperimentazione di nuove tecnologie o i progressi tecnici su tecnologie già consolidate, potrebbero comportarne la revisione; è stata pertanto pensata come uno strumento in continuo aggiornamento.
A tale scopo sarà molto utile il contributo che gli enti di controllo e le società di consulenza ambientale vorranno fornire, compilando la apposita scheda ed inviandola all’indirizzo e-mail tecnologiedibonifica@apat.it
La matrice di screening delle tecnologie di bonifica sviluppata dall'ISPRA, è uno strumento utile per la selezione delle tecnologie potenzialmente applicabili, in fase di elaborazione di un progetto di bonifica.
La matrice prende in considerazione 38 tecnologie in situ e ex situ per la bonifica del suolo e delle acque sotterranee. Le variabili utilizzate includono tempi, necessità di monitoraggi a lungo termine, limiti ed applicabilità e, ove disponibili, casi studio.
Per la realizzazione della matrice è stato utilizzato il modello della matrice di screening delle tecnologie sviluppato dalla Federal Remediation Technologies Roundtable (http://www.frtr.gov/matrix2/section3/table3_2.pdf) al quale stati aggiunti alcuni contaminanti significativi ai sensi della normativa italiana vigente in tema di siti contaminati.
RINGRAZIAMENTI
Si ringrazia il Dott. Gianniantonio Petruzzelli, CNR Istituto per lo studio degli ecosistemi di Pisa, per i preziosi suggerimenti forniti.

PER CHIARIMENTI CONTATTARE
Laura D'Aprile, laura.daprile@apat.it
tel. +39 06 50072460
ISPRA, Servizio Interdipartimentale per le Emergenze Ambientali, Responsabile. Settore Siti Contaminati

Marco Falconi, marco.falconi@apat.it
tel. +39 06 50074389
ISPRA, Servizio Interdipartimentale per le Emergenze Ambientali, Settore Siti Contaminati

Antonella Vecchio, antonella.vecchio@apat.it,
tel. +39 06 50074882
ISPRA, Servizio Interdipartimentale per le Emergenze Ambientali, Settore Siti Contaminati