Ultimo aggiornamento: 15/06/2006
Piano di controllo degli effetti ambientali
L’Accordo dell'8 maggio
2003 tra i Ministri della Salute, dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio, le Regioni e le Province Autonome di Trento
e di Bolzano, per l’adozione di Piani nazionali triennali di
sorveglianza sanitaria ed ambientale degli effetti dei prodotti
fitosanitari (G.U. n. 121 del 27-5-2003), che rende operativo
quanto già previsto dal Decreto Legislativo 17 marzo 1995,
n. 194, assegna all’APAT il compito di coordinare le indagini
del “Piano per il controllo e la valutazione di
eventuali effetti derivanti dall’utilizzazione dei prodotti
fitosanitari sui comparti ambientali
vulnerabili”.
Il piano in questione riguarda il triennio 2003 –
2005 e ha come obiettivo principale quello di valutare la
presenza di residui e i livelli di concentrazione dei prodotti
fitosanitari nelle acque superficiali e sotterranee. L’APAT
è chiamata a dare indirizzi alle Regioni, che devono attuare
il piano, a raccogliere, elaborare e valutare i risultati, a
predisporre una relazione annuale sulle indagini e a formulare un
parere conclusivo e proposte di misure cautelative in relazione ad
eventuali effetti indesiderati di queste sostanze.
Il piano, che si propone di favorire la definizione di un quadro
conoscitivo adeguato per la prevenzione dei rischi dei prodotti
fitosanitari anche attraverso la realizzazione di un sistema
nazionale di gestione dell’informazione finora assente in
questo campo, potrà consentire, inoltre, di armonizzare i
sistemi di monitoraggio regionali.
L’Agenzia ha svolto il compito di coordinamento
predisponendo la
documentazione di indirizzo e realizzando un sistema telematico
per la trasmissione dei dati.