Il Progetto Sinkhole
Da alcuni anni vengono condotti dal Servizio
Geologico d’Italia-Dipartimento Difesa del Suolo, studi
e ricerche sui fenomeni naturali di sprofondamento
(sinkhole senso stretto) che hanno interessato tutto il
territorio nazionale.
I lavori hanno previsto una approfondita ricerca bibliografica ed
una prima raccolta di dati finalizzati al censimento dei fenomeni
di sinkhole e sopralluoghi con rilevamenti in sito che hanno
portato alla ricostruzione delle morfologie delle cavità
nonché del contesto geologico-strutturale, geomorfologico ed
idrogeologico al loro contorno.
Allo stato attuale delle conoscenze rimane aperto il dibattito
circa la definizione dei meccanismi genetici che determinano tali
fenomeni, e quindi è stata avviata dal Servizio
Geologico una definizione di linee guida che ne permettano una
più corretta classificazione.
Il progetto prevede le seguenti fasi di lavoro:
1. Censimento dei fenomeni di sinkhole verificatesi nel
territorio nazionale e raccolta dati
Questa fase ha previsto
una estesa ricerca bibliografica nazionale ed internazionale, e una
ricerca di dati storici in archivi e biblioteche specializzate al
fine di reperire, valutare, archiviare i dati fino ad oggi
pubblicati sull’argomento e analizzare materiale inedito
acquisito.
2. Rilevamenti geologici, geomorfologici ed idrogeologici di
dettaglio sui siti interessati
Sono stati realizzati
rilevamenti geologici, geomorfologici e idrogeologici nelle aree
interessate dai fenomeni di sinkhole. Sono stati condotti
già, allo stato attuale, più di trecento sopralluoghi
in aree a rischio individuate in differenti regioni italiane, lo
scopo è stato di raccogliere dati per lo studio delle
condizioni al contorno, e dati riguardanti la morfometria delle
cavità. Questi ultimi sono stati ottenuti mediante
strumentazione idonea. E’ stata effettuata inoltre
l’analisi chimica delle acque presenti in molte
cavità, nonché analisi paleontologiche sui terreni di
copertura.
3. Fotointerpretazione delle aree al contorno
E’
stata condotta per molte aree a rischio l’analisi
fotointerpretativa multiscalare e multitemporale eseguita
sull’area vasta circostante le cavità, con particolare
attenzione agli elementi tettonici delle aree colpite e alle forme
quiescenti ed inattive.
4. Studio dei processi genetici in
relazione al contesto geologico-strutturale, geomorfologico e
idrogeologico che portano alla formazione dei
sinkholes
L’individuazione di un meccanismo
genetico in grado di provocare la formazione di un sinkhole
è un tema ancora non risolto e tutt’ora
dibattuto nel mondo scientifico, in quanto sono molte le variabili
al contorno, le cause predisponenti ed innescanti il fenomeno. Le
ipotesi fatte dopo aver studiato e censito i fenomeni sono molte e
ci si avvicina sempre di più all’individuazione del
meccanismo genetico. Sarebbe necessario a tal proposito la
costruzione di un modello che prenda in considerazione tutti i
parametri fisico-meccanici, idraulici, geochimici e geologici al
contorno.
5. Individuazione di linee guida per la
classificazione dei fenomeni di sprofondamento
Data la
notevole confusione e la diversità di interpretazioni
sull’argomento risulta necessaria una classificazione idonea
delle forme di sprofondamento; si è pertanto proposta una
prima classificazione dei fenomeni in base ai meccanismi genetici
ed una seconda classificazione, che tiene conto degli aspetti
geologici e morfologici al contorno in base alla casistica
italiana, tentativo che peraltro non è mai stato fatto prima
in Italia.
6. Studio dell’evoluzione e della
migrazione delle cavità
E’ stato dimostrato che
le cavità formate evolvono nel tempo, esse possono
ricolmarsi ed estinguersi, venendo a mancare l’apporto di
acque ma soprattutto di gas nel terreno. Spesso si formano in altri
siti a poca distanza dai primi secondo meccanismi ben precisi.
Sarebbe importante approfondire lo studio della migrazione delle
risalite di gas e di acqua dal sottosuolo considerato che tale
processo molto probabilmente è tra i meccanismi innescanti
delle fenomenologie di studio.
7. Archiviazione e informatizzazione dei
dati
E’ stata realizzata una scheda di censimento dei
fenomeni sia in formato cartaceo che digitale. E’ stato
realizzato un data-base relazionale, mediante GIS, con la
caratterizzazione di tutti i fenomeni censiti.
8. Studio della
pericolosità
Sono in corso di realizzazione con
l’ausilio di un GIS Carte della pericolosità geologica
da sinkhole per tutto il territorio nazionale. In tali elaborazioni
si tiene conto dello scenario morfologico, della natura e dello
spessore della copertura sedimentaria, della presenza di linee
sismogenetiche attive, di epicentri e relative Intensità
sismiche dei terremoti, della presenza di sorgenti minerali e
dell’aggressività delle acque, nonché nel
numero dei casi di sprofondamento avvenuti.
9. Elaborazione e pubblicazione dei
dati
Durante lo svolgimento del progetto è prevista
la pubblicazione di alcuni articoli e la presentazione dei
risultati a convegni nazionali ed internazionali. E’ stato
pubblicato dall’ISPRA il volume degli Atti del convegno
“Stato dell’arte sullo studio dei fenomeni di sinkhole
e ruolo delle amministrazioni statali e locali nel governo del
territorio”. E’ in preparazione una monografia con la
presentazione dei risultati conseguiti, riguardante tutti i casi
nazionali.
Infine i dati saranno messi sul sito web e saranno fruibili dal
pubblico.
Risultati raggiunti