Indicazioni per la compilazione delle Note Illustrative
Le Note illustrative costituiscono il documento
dove è possibile riportare tutte le informazioni e le
sintesi che, per ovvie esigenze di spazio, non possono figurare nel
campo carta e nella cornice del foglio. In questo senso, le Note
illustrative devono essere considerate parte integrante del foglio,
a completamento del quale è possibile produrre schemi,
diagrammi, sezioni, tabelle, foto e quant’altro ritenuto
utile. Sarà anche possibile riportare stralci di rilevamenti
a scala maggiore di 1:50.000, per rappresentare con maggior
dettaglio aree a tettonica e/o stratigrafia complessa.
Oltre alla funzione di integrazione del foglio, le Note
illustrative possono essere lo strumento per mettere in luce
problematiche irrisolte e temi da approfondire, nonché per
mettere a confronto interpretazioni differenti.
Preme sottolineare che, essendo le Note illustrative uno
strumento tecnico-scientifico utilizzato dall’intera
comunità dei geologi – e non solo – si
raccomanda di esporre preliminarmente i dati fondamentali, in modo
chiaro e più semplice possibile, proseguendo con sempre
maggior dettaglio analitico, fino ad arrivare a sintesi ed
interpretazioni fruibili dagli "esperti" e specialisti.
Come contenuto minimo, le Note illustrative devono comprendere
i seguenti titoli, articolati come segue:
-
INTRODUZIONE
-
STUDI PRECEDENTI
-
CENNI DI GEOMORFOLOGIA E INQUADRAMENTO GEOLOGICO
-
STRATIGRAFIA
-
TETTONICA
-
ELEMENTI DI GEOLOGIA TECNICA E APPLICATA
-
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
L’ampiezza dei vari argomenti dipenderà
ovviamente dalla tipologia dell’area compresa e,
conseguentemente, dalle problematiche geologiche affrontate.
Possono essere aggiunti capitoli, paragrafi e sottoparagrafi per
approfondire determinate tematiche (ad. es., petrografia,
sedimentologia, geologia marina). Per esigenze di
omogeneità, comunque, le Note illustrative dovranno sempre
conformarsi a quanto riportato nei Quaderni, serie III, n. 1 e 2,
per quel che riguarda le indicazioni generali.
Al titolo dei vari argomenti può essere aggiunto, tra
parentesi, il nome dell’estensore o degli estensori.