Ultimo aggiornamento: 20/10/2004
Macrodescrittori per le acque superficiali, marino costiere e
di transizione
| Nome Progetto |
3aMIS |
| Titolo progetto |
Parametri di base (macrodescrittori) previsti dalla D.Lgs.152/99
come modificato dal D.Lgs.258/2000
per le acque superficiali, marino costiere e di transizione |
| Data di inizio e fine progetto |
27 novembre 2003 – 31 dicembre 2005 |
| Coordinamento progetto |
ARPA
Umbria (A.Morosi) |
| Partecipanti al Progetto |
ARPA Emilia- Romagna, ARPA Toscana, ARPA delle Regioni
Obiettivo 1(*) |
| Responsabile per APAT |
Dipartimento Stato dell'ambiente e metrologia ambientale |
(*) ARPA delle Regioni Obiettivo 1: Abruzzo, Basilicata, Calabria,
Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna
Sommario.
Con il varo del D.Lgs.152 del 11 maggio 1999 e del successivo
D.Lgs. 258/2000 si è significativamente modificato il
sistema di rilevazione della qualità dei corpi idrici
superficiali e profondi già disegnato con la L.319/76 e con
la Delibera del Comitato Interministeriale per la Tutela
Acque dall'Inquinamento del 4 febbraio 1977 e con la L. 978/82,
sulla difesa del mare.
In particolare si è avviato un sistema di rilevazione di
obiettivi di Qualità ambientale per i corpi idrici
significativi indispensabili per la redazione e successiva adozione
dei Piani di tutela, quale espressione generale della
struttura e della funzione dell’ecosistema acquatico basato,
anche, sulla determinazione dei parametri di base secondo le
indicazioni di cui all’Allegato 1 del D.Lgs 152 /99 e
modifiche successive.
Si pone pertanto la necessità della standardizzazione
dei criteri e delle metodologie di rilevazione dei dati
individuati per la classificazione delle acque superficiali e
profonde (organizzazione della rete di monitoraggio, livello e
frequenza dei controlli, metodi analitici, limiti di riferimento e
modalità di espressione dei dati, modalità di
gestione, elaborazione e diffusione dei dati) al fine di una
omogenea operatività all'interno del sistema Agenziale che
produca uniformità e comparabilità delle informazioni
disponibili sul territorio nazionale relativamente alle
caratteristiche dei bacini idrografici e degli impatti esercitati
dall’attività antropica .
Obiettivi:
- Individuazione ed integrazione delle metodologie analitiche,
procedure di campionamento, conservazione e trattamento dei
campioni da utilizzare per la determinazione dei dati relativi ai
parametri chimici, fisici delle acque superficiali, sotterranee,
marino – costiere e di transizione rispetto alla rilevazione
dei parametri di base o macrodescrittori;
- Conoscenza dello stato dell’arte in riferimento alle
attività svolte da parte del sistema a rete delle
Agenzie;
- Implementazione e miglioramento sia con l’acquisto di
strumentazione idonea , sia con la strutturazione di fasi di
addestramento e di formazione del personale delle Agenzie;
- Sviluppo delle metodiche della gestione del dato.
Gli strumenti che saranno utilizzati a tal proposito sono
costituiti da:
- questionari finalizzati a valutare lo stato
dell’arte;
- linee guida come base per l’armonizzazione delle
procedure e per l’identificazione delle risorse strutturali,
strumentali, umane necessarie;
- corsi di formazione/aggiornamento del personale.