Il database EEE
Il database EEE (formato mdb) è costituito da
quattro tabelle relazionate in maniera tale da seguire i concetti
base della scala: ciascun record nella tabella
“Earthquake” è in relazione uno-a-molti con la
sotto-tabella “Località” e ciascun record in
“Località” è in relazione uno-a-molti con
la sotto-tabella “EEE-Sites”.
La tabella principale “Earthquake” intende fornire
le informazioni generali sull’evento sismico, inclusi i
parametri di fagliazione superficiale e l’area totale di
distribuzione degli effetti secondari. Nella tabella
“Località” vanno riportate tutte le informazioni
relative alle caratteristiche della località dove si sono
avuti uno o più effetti cosismici, ovvero la posizione
(coordinate, altitudine) e l’espressione locale del terremoti
(intensità locale). Nella tabella “Site” vanno
invece inserite tutte le informazioni relative alle caratteristiche
del sito (posizione, ambiente geomorfologico, etc.) e al tipo di
effetto (fagliazione superficiale locale, movimenti di versante,
fratture, abbassamenti del terreno, anomalie idrologiche, etc.).
Informazioni inerenti la dimensione dell’effetto, come
richiesto dalla scala, possono essere archiviate in dettaglio a
seconda del tipo di effetto.
Finchè le caratteristiche e le dimensioni di un effetto non
cambiano in maniera significativa, è possibile archiviarle
in un singolo record (per esempio, numerose fratture simili in
lunghezza e ampiezza e posizionate molto vicine). Inoltre,
informazioni relative al danneggiamento (edifici, ponti, strade,
etc.) sullo stesso sito possono essere archiviate in
un’apposita tabella. Al fine di standardizzare le descrizioni
dell’effetto e del sito (ovvero di chiamare uno stesso
oggetto con uno stesso nome) è stato stabilito di favorire
il data input attraverso la selezione di attributi da un
menù predefinito. Al termine della descrizione dettagliata
di ciascun singolo sito è possibile valutare
l’intervallo di intensità (valori minimo e massimo)
compatibili con la dimensione e le caratteristiche
dell’effetto. Quando l’immissione dei dati per una
determinata località è stata completata è
possibile valutare l’intensità EEE per tale
località sulla base di tutti gli effetti occorsi in quella
località.
Infine, l’EEE database consente di generare una tabella di
località con le coordinate e le relative intensità
locali che possono essere esportate e caricate su un progetto GIS,
al fine di costruire una mappa delle intensità locali.
Una versione preliminare dell'interfaccia web è in fase
di allestimento.