Principali scale di analisi
Sono state scelte due principali scale di studio e
rappresentazione:
A ciascuna scala vengono individuati, sulla base
dell’aspetto emergente che descrive l’ambiente naturale
a quella scala, ambiti omogenei di territorio sui quali vengono
effettuate valutazioni di Qualità ambientale e
Vulnerabilità territoriale.
Scala 1:250.000: le unità omogenee di
base sono le Unità di Paesaggio (secondo la Landscape
Ecology) classificate per Tipi; per ogni Unità viene stimata
la qualità ambientale, il rischio per frammentazione, il
disturbo antropico e la vulnerabilità territoriale.
Nella Carta della Unità ogni "poligono" cartografato
rappresenta una unità fisiografica di paesaggio appartenente
ad uno dei tipi di paesaggio individuati per l’intero
Paese:
- le valutazioni vengono realizzate per ogni poligono
(unità) cartografato;
- gli indicatori impiegati considerano aspetti istituzionali,
ecologici e strutturali.
Scala 1:50.000: le unità omogenee di
base sono gli Habitat (secondo il sistema di classificazione
gerarchica CORINE Biotopes); mediante l’utilizzo di
appropriati indicatori ecologico-ambientali sono stati definiti i
seguenti valori: qualità ambientale, sensibilità,
pressione antropica e vulnerabilità territoriale.
Nella carta degli habitat ogni "poligono" cartografato rappresenta
un biotopo al quale è attribuito un codice CORINE Biotopes
che ne identifica l’habitat:
- per ottenere un prodotto normalizzato per l’intero Paese,
vengono impiegati esclusivamente indicatori disponibili
nell’intero territorio nazionale;
- ciascuno degli indicatori utilizzati viene calcolato per ogni
biotopo cartografato nella carta degli habitat;
- gli indicatori impiegati considerano aspetti istituzionali,
biotici e strutturali.