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Software Rome 2.1

Ultimo aggiornamento: 02/08/2005

Quesiti frequenti sul software ROME

D1. Relativamente ai percorsi di esposizione relativi alla migrazione di sostanze volatili in atmosfera da "suolo superficiale", come "profondità della zona di contaminazione" cosa si intende?

D2. Se il terreno è inquinato solo a profondità maggiore di 100 cm, per ignorare il percorso "Vapori all'aperto dal suolo superficiale" bisogna porre la "profondità della zona di contaminazione" uguale a zero?

D3. Nel percorso di esposizione "Inalazione di vapori indoor" come si può tener conto di un caso di contaminazione adiacente ad un piano interrato? Si può considerare il flusso di vapori che entrano lateralmente nell'edificio?
 
D4. Nell'equazione del "coefficiente di diffusione effettiva nella frangia capillare" il termine "theta T" posto a denominatore è la porosità totale nella frangia capillare o nel non saturo?
 
D5. Nel percorso di esposizione relativo alla "Migrazione della fase dissolta in falda" i parametri "lunghezza e larghezza della sorgente" sono le dimensioni del plume di contaminazione?

D6. Cosa si intende per "spessore acquifero contaminato dalla fase dissolta"? Va inserito come dato di input o, lasciando in bianco il campo, viene calcolato automaticamente a partire dalle proprietà idrogeologiche e idrologiche del sito?

D7. Cosa si intende per "spessore di acquifero contaminato dal prodotto libero"? Visto che il prodotto libero galleggia, si intende la zona di variazione del livello della falda?

D8. Tra i "parametri della zona satura"  nel manuale di ROME è presente il parametro "lunghezza zona con prodotto" , tuttavia quest'ultimo non è presente nel programma applicativo precisamente nella schermata "Riepilogo parametri/caratteristiche del sito" cosa significa?

D9. All'interno della formula di Domenico, utilizzata per modellare il "trasporto laterale in falda", compare la costante di degradazione "lambda". Tuttavia all'interno del database dei parametri chimico-fisici di default dei contaminanti utilizzato da ROME tale parametro non è presente. Come mai?

D10. Nel caso in cui si ritrova in sito una concentrazione superiore al "limite di saturazione nel suolo" come si comporta il software ROME?

D11. Cosa si intende per "valori surrogati" per la falda?

D12. I valori di output per le acque superficiali sono veramente le concentrazioni delle acque superficiali al punto di conformita' o c'e' qualche fattore per occorre dividere o moltiplicare?

D13. Come si comporta il software ROME riguardo all'additività degli effetti tossici e cancerogeni per i contaminanti indice?

D14. Come sono stati calcolati i LAG dell'acqua (mg/l) e di conseguenza i LAG del suolo (mg/Kg)?

D15. Qual è la corretta procedura per inserire nuovi contaminanti all'interno del software?

D16. La versione ROME 2.1 è compatibile con le versioni precedenti?

D17. E' possibile mentre è aperto il programma ROME, visualizzare altri programmi aperti?

D18. E' possibile mentre è aperto il programma ROME, visualizzare il desktop?

D19. Il software ROME è compatibile con altri programmi contemporaneamente in esecuzione?

D20. Come si può esportare una tabella di ROME? Che formati di output sono disponibili? Si può spedire per posta elettronica una tabella? Che procedura si deve seguire?

D21. Per stampare una videata di Rome?

D22. Come è possibile salvare i dati di un progetto ROME, (ad es. ROME non funziona), senza passare attraverso l'applicazione?