anno 0538
Aprile-Maggio 2008
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Siccità e scarsità idrica. La gestione delle risorse idriche nella regione mediterranea.

a cura di: Giuseppina Monacelli

Nell’ambito della Conferenza di presentazione al pubblico ed alla stampa delle attività del progetto HydroCare “Hydrological cycle of the CADSES regions”, che si è svolta ad Atene il 19 Gennaio scorso, l’APAT ha organizzato un seminario sui temi della siccità e della crescente scarsità di risorsa idrica nel contesto europeo. L’evento ha rappresentato un’efficace occasione di dibattito sui più rilevanti risultati, sia dal punto di vista scientifico che per la loro trasferibilità agli ambiti gestionali, dei progetti sviluppati nell’ambito delle più recenti iniziative comunitarie. Il confronto ha coinvolto partecipanti a progetti dei programmi e delle iniziative comunitarie 2000-06 INTERREG III B CADSES, MEDOCC, ARCHIMED, e MEDA Water ed a due progetti di ricerca del Quinto e Sesto Programma Quadro. Tra questi, di particolare rilievo è stato il contributo del progetto AquaStress, che costituisce attualmente il riferimento di ricerca per il Processo Congiunto dell’Iniziativa Europea per il Mediterraneo e la Direttiva Quadro sulle Acque (Joint Mediterranean EUWI/WFD Process). La presenza di rappresentanti della rete di esperti, istituita per seguire e contribuire alla Strategia di Attuazione della Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE per quanto attiene al tema della siccità e delle sue conseguenze sulla risorsa, sia in termini quali-quantitativi che di ricadute socio-economiche, ha consentito di affrontare le questioni che sono all’esame della Commissione Europea. Infatti, a livello comunitario, sono in elaborazione documenti di analisi e programmazione, compresa una Comunicazione, la cui emanazione è prevista entro l’anno. Occorre ricordare che le siccità, come le inondazioni, sono eventi che incidono negativamente sulla qualità della risorsa idrica e sono state considerate nella Direttiva quale motivo di possibile deroga ai termini previsti dalla direttiva stessa. Il seminario è stato anche occasione di incontro con esponenti dell’UNCCD1, di confronto, quindi, delle iniziative comunitarie con quelle internazionali in attuazione nel contesto Europeo, nonché di promozione di nuove attività progettuali negli spazi di cooperazione territoriale e di vicinato. L’apertura del primo bando del VII Programma Quadro di Ricerca, avvenuta il 22 dicembre 2006, ha costituito un particolare stimolo all’identificazione degli argomenti da approfondire e delle possibili interazioni fra le numerose unità di ricerca presenti al seminario, provenienti da diversi contesti scientifici.