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Siccità e scarsità idrica. La gestione delle risorse idriche nella regione mediterranea.a cura di: Giuseppina Monacelli Nell’ambito della Conferenza di presentazione al pubblico
ed alla stampa delle attività del progetto HydroCare
“Hydrological cycle of the CADSES regions”, che si
è svolta ad Atene il 19 Gennaio scorso, l’APAT ha
organizzato un seminario sui temi della siccità e della
crescente scarsità di risorsa idrica nel contesto europeo.
L’evento ha rappresentato un’efficace occasione di
dibattito sui più rilevanti risultati, sia dal punto di
vista scientifico che per la loro trasferibilità agli ambiti
gestionali, dei progetti sviluppati nell’ambito delle
più recenti iniziative comunitarie. Il confronto ha
coinvolto partecipanti a progetti dei programmi e delle iniziative
comunitarie 2000-06 INTERREG III B CADSES, MEDOCC, ARCHIMED, e MEDA
Water ed a due progetti di ricerca del Quinto e Sesto Programma
Quadro. Tra questi, di particolare rilievo è stato il
contributo del progetto AquaStress, che costituisce attualmente il
riferimento di ricerca per il Processo Congiunto
dell’Iniziativa Europea per il Mediterraneo e la Direttiva
Quadro sulle Acque (Joint Mediterranean EUWI/WFD Process). La
presenza di rappresentanti della rete di esperti, istituita per
seguire e contribuire alla Strategia di Attuazione della Direttiva
Quadro sulle Acque 2000/60/CE per quanto attiene al tema della
siccità e delle sue conseguenze sulla risorsa, sia in
termini quali-quantitativi che di ricadute socio-economiche, ha
consentito di affrontare le questioni che sono all’esame
della Commissione Europea. Infatti, a livello comunitario, sono in
elaborazione documenti di analisi e programmazione, compresa una
Comunicazione, la cui emanazione è prevista entro
l’anno. Occorre ricordare che le siccità, come le
inondazioni, sono eventi che incidono negativamente sulla
qualità della risorsa idrica e sono state considerate nella
Direttiva quale motivo di possibile deroga ai termini previsti
dalla direttiva stessa. Il seminario è stato anche occasione
di incontro con esponenti dell’UNCCD1, di confronto, quindi,
delle iniziative comunitarie con quelle internazionali in
attuazione nel contesto Europeo, nonché di promozione di
nuove attività progettuali negli spazi di cooperazione
territoriale e di vicinato. L’apertura del primo bando del
VII Programma Quadro di Ricerca, avvenuta il 22 dicembre 2006, ha
costituito un particolare stimolo all’identificazione degli
argomenti da approfondire e delle possibili interazioni fra le
numerose unità di ricerca presenti al seminario, provenienti
da diversi contesti scientifici. |
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