Trasporti sostenibili: il pacchetto Tajani
La Commissione europea ha varato un pacchetto di provvedimenti per
rendere i trasporti meno inquinanti e più rispettosi
dell'ambiente. Tra le misure anche la revisione della direttiva
"eurovignetta" che prevede la possibilità per gli stati di
stabilire un pedaggio per i tir in base all'inquinamento e alla
congestione del traffico da loro provocati. "Non si tratta di un
costo aggiuntivo, non è una tassa e non è un
provvedimento obbligatorio per gli stati", così il
commissario Tajani che ha aggiunto “ Il pedaggio non è
un costo aggiuntivo, ma l'applicazione del principio chi inquina
paga".
Gli introiti così ottenuti avranno una destinazione
vincolata e dovranno essere utilizzati per ridurre l'impatto
ambientale dei trasporti e la congestione del traffico. "Il
pacchetto - ha detto Tajani - vuole affrontare il problema
dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici, garantendo che i
costi dei danni ambientali siano sostenuti da chi inquina e non dal
contribuente. Tra i risultati attesi figurano dei trasporti
più ecologici, una diminuzione delle emissioni, un risparmio
di oltre l'80% nel consumo di carburante dei camion e una minore
congestione per tutti gli utenti della strada. I ritardi, le
emissioni superflue e i costi alle stelle sono tutti elementi
negativi per le imprese di trasporto, per i loro clienti e per
tutti noi. Un sistema di trasporto più efficiente e
sostenibile sarà, alla lunga, più attraente e meno
costoso".
La revisione della direttiva Eurovignetta passerà ora
all'esame del Parlamento europeo e del Consiglio Ue, che la
dovranno adottare con procedura di codecisione legislativa. La
Commissione si augura che l'approvazione definitiva avvenga
rapidamente e che il nuovo regime entri in vigore prima del 2011.
Il pacchetto è infine costituito da una comunicazione per
ridurre l'inquinamento acustico causato dal trasporto merci
ferroviario e da un inventario delle misure UE già esistenti
in materia di trasporti ecocompatibili e una comunicazione sulle
altre iniziative che la Commissione intende adottare nel settore
entro la fine del 2009.