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ISPRA: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
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Archivio 2008

30 luglio

Uno “Sguardo sulla Terra” alla portata di tutti i cittadini europei

La Professoressa Jacqueline McGlade, Direttore Esecutivo dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA) e Jan Muehlfeit, Presidente della Microsoft Corporation Europa, hanno firmato un’alleanza di cinque anni per la creazione di una piattaforma di informazioni ambientali a beneficio degli oltre 500 milioni di cittadini europei: “Eye on Earth”, formalmente inaugurato il 30 luglio 2008 e destinato a diventare un Osservatorio Globale sui Cambiamenti Ambientali (Global Observatory  for Environmental Change), un portale on line unico a livello mondiale, basato su Virtual Earth, il servizio di nuova generazione di Microsoft per la localizzazione e la mappatura del territorio.
Per affrontare le complessità della sostenibilità ambientale, l’AEA ha sempre sfruttato tutti gli strumenti tecnologici disponibili per raccogliere e condividere le informazioni e i dati ambientali, ma la creazione di questo portale ha richiesto lo sviluppo di tecnologie pionieristiche tanto quanto il concetto che le ha ispirate.
Il portale “Eye on Earth”, con la sua applicazione “Water Watch”, recupererà dati da 21.000 punti di monitoraggio sulla qualità delle acque di balneazione di 27 paesi europei. Grazie alla tecnologia Microsoft, gli utenti potranno contare su informazioni disponibili a un livello di dettaglio prima impensabile nel campo del controllo ambientale e confrontare le condizioni tra diverse parti del continente anche tramite illustrazioni grafiche e l’integrazione di funzioni geospaziali avanzate. Per ora alcuni paesi come Grecia, Italia, Olanda, Portogallo, Slovacchia e Slovenia, hanno già fornito dati del 2008 mentre gli altri 21 paesi membri li aggiorneranno nel prossimo futuro.
L’AEA prevede di coprire successivamente altre tematiche quali l’aria, l’ozono, la biodiversità e la qualità dell’acqua ma anche di offrire informazioni satellitari in tempo reale da utilizzare nelle situazioni di emergenza o di disastro ambientale, come per esempio i riversamenti in mare di idrocarburi.
Esperti, politici e semplici cittadini troveranno presto informazioni relative all’ambiente e dati scientifici a livello globale, regionale e locale e potranno anche giocare un ruolo più importante nel reperimento di informazioni ambientali da tutto il continente contribuendovi direttamente con le loro osservazioni mentre, per gli addetti ai lavori, il portale fornirà una piattaforma per facilitare il sistema di reporting ambientale; grazie al supporto di Microsoft Corp, sarà possibile l’accesso alle informazioni anche tramite la tecnologia mobile, Windows Live e MSN.
Gli aspetti più delicati della questione riguardano l’esigenza di farne un portale non esclusivo e la mole di dati che il futuro Osservatorio dovrà recepire, preservando l’affidabilità ma soprattutto l’autonomia dell’AEA. Dal canto suo, le sfide cui farà fronte Microsoft saranno: trattare questo flusso di informazioni complesse, assicurarne la qualità, integrare dati provenienti da fonti tradizionali e nuove nonché riuscire a presentarli in maniera accessibile e comprensibile per qualsiasi tipo di utente.
“Eye on Earth”, si propone infatti come un potente strumento ad uso e consumo dell’opinione pubblica: accedendo ad informazioni in tempo reale, gli utenti potranno raggiungere una maggiore consapevolezza delle conseguenze immediate delle loro azioni sull’ambiente circostante, commentare i dati forniti dal portale e confrontarsi tra loro anche per influenzare le decisioni dei governi circa i provvedimenti da applicare per una maggiore sostenibilità ambientale. 
Poiché sono proprio le autorità locali le maggiori produttrici di informazioni ambientali aggiornate e dato che queste sono ancora più preziose se fornite con tempismo, questa collaborazione tra l’AEA e Microsoft Corp, prima nel suo genere, inaugura una nuova era di comunicazione a due vie, atta a superare le difficoltà finora incontrate riguardo la condivisione delle informazioni e la fornitura di queste dal livello locale a quelli superiori.
Fin dalla sua creazione una delle massime aspirazioni dell’AEA è stata quella di raggiungere un pubblico più vasto possibile per coinvolgere maggiormente i cittadini europei.
Eye on Earth, futura piattaforma per un Osservatorio Globale per il Cambiamento Ambientale, costituisce un notevole passo verso il raggiungimento di questo obiettivo.

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