Gemellaggio ARPA
Terminato secondo ciclo di gemellaggi fra le
ARPA
Fra il 20 giugno e il 23 luglio si sono svolte le
giornate conclusive del secondo ciclo di gemellaggi finanziati dal
Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) sui fondi del Programma
Operativo Nazionale Assistenza tecnica e Azioni di Sistema (PON
ATAS) e coordinati dall’Ing. Eugenio Sabato Ceraldi
dell’Istituto d Ricerca per la Protezione Ambientale (IRPA ex
APAT).
L’obiettivo principale del gemellaggio è stato lo
scambio di esperienze e la condivisione delle conoscenze e delle
metodologie tra le Agenzie Regionali per la Protezione
dell’Ambiente (ARPA). Tale confronto ha portato non solo alla
progettazione di sistemi informatici in grado di archiviare le
informazioni sulle diverse tematiche ambientali e di renderle
disponibili in modo omogeneo al pubblico sia di addetti che di non
addetti ai lavori, ma, in molti casi, ha comportato la
realizzazione di una “rete immateriale” tra le ARPA
operanti in contesti territoriali, sociali, economici e
istituzionali molto diversi. Inoltre in alcuni casi ha anche
rafforzato la rete tra i Dipartimenti provinciali delle ARPA
beneficiarie operanti a livello sub regionale. Alla base del
progetto di gemellaggio vi è la convinzione che
l’interconfronto, l’affinamento e il trasferimento di
approcci, di tecniche di laboratorio e di modalità operative
per le attività di controllo e la predisposizione di linee
guida relative alle attività di controllo, costituiscono uno
strumento di base immediatamente operativo per puntare ad un
graduale miglioramento della standardizzazione dei processi e delle
modalità operative tra i diversi Dipartimenti provinciali
delle Agenzia beneficiarie. Massiccia è stata la
partecipazione alle giornate conclusive da parte delle varie
istituzioni, da quelle politiche (rappresentanti dei ministeri,
sindaci, assessori provinciali, e altre istituzioni) a quelle
tecniche (Capitanerie di Porto, Guardia di Finanza, Corpo Forestale
dello Stato, Nucleo Operativo Ecologico e altre istituzioni).
Il grande successo raggiunto dal progetto è stato dimostrato
dall’interesse espresso da parte delle ARPA sia offerenti che
beneficiarie a proseguire i lavori, anche nel quadro di scambi di
livello transnazionale. I gemellaggi hanno coinvolto numerose ARPA
su diverse tematiche: dal monitoraggio e previsione
dell’indice Ultravioletto in telemisura al trasferimento di
conoscenze per il controllo e il monitoraggio di impianti di
discarica, dalla realizzazione di un modello informatico in grado
di archiviare i dati relativi allo stato delle acque di balneazione
e renderli disponibili per il pubblico in tempo reale al
trasferimento di conoscenze relative agli aspetti organizzativi,
strumentali, operativi e logistici per le attività di
controllo e monitoraggio dell’ambiente marino costiero, dalla
predisposizione di procedure e documenti di sistema per il
controllo integrato (modelli di verbali di sopralluogo, di rapporti
ispettivi, di relazioni finali) all’acquisizione di
conoscenze relative alla gestione degli aspetti legati alla
conformità legislativa e al miglioramento dei sistemi di
gestione della sicurezza.
All’interno di questi gemellaggi l’Arpa Calabria,
nonostante la sua “giovane età”, è stata
la prima Arpa delle Regioni obiettivo 1 ad aver fatto da ARPA
"offerente", mettendo a disposizione degli altri il proprio know
how nel campo della movimentazione di materiali in ambito
portuale.
Di seguito viene riportato uno schema riassuntivo dei diversi
progetti attuati.
Schema
riassuntivo