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ISPRA: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
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Archivio 2008

 

Gemellaggio ARPA

Terminato secondo ciclo di gemellaggi fra le ARPA
Fra il 20 giugno e il 23 luglio si sono svolte le giornate conclusive del secondo ciclo di gemellaggi finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) sui fondi del Programma Operativo Nazionale Assistenza tecnica e Azioni di Sistema (PON ATAS) e coordinati dall’Ing. Eugenio Sabato Ceraldi dell’Istituto d Ricerca per la Protezione Ambientale (IRPA ex APAT).
L’obiettivo principale del gemellaggio è stato lo scambio di esperienze e la condivisione delle conoscenze e delle metodologie tra le Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA). Tale confronto ha portato non solo alla progettazione di sistemi informatici in grado di archiviare le informazioni sulle diverse tematiche ambientali e di renderle disponibili in modo omogeneo al pubblico sia di addetti che di non addetti ai lavori, ma, in molti casi, ha comportato la realizzazione di una “rete immateriale” tra le ARPA operanti in contesti territoriali, sociali, economici e istituzionali molto diversi. Inoltre in alcuni casi ha anche rafforzato la rete tra i Dipartimenti provinciali delle ARPA beneficiarie operanti a livello sub regionale. Alla base del progetto di gemellaggio vi è la convinzione che l’interconfronto, l’affinamento e il trasferimento di approcci, di tecniche di laboratorio e di modalità operative per le attività di controllo e la predisposizione di linee guida relative alle attività di controllo, costituiscono uno strumento di base immediatamente operativo per puntare ad un graduale miglioramento della standardizzazione dei processi e delle modalità operative tra i diversi Dipartimenti provinciali delle Agenzia beneficiarie. Massiccia è stata la partecipazione alle giornate conclusive da parte delle varie istituzioni, da quelle politiche (rappresentanti dei ministeri, sindaci, assessori provinciali, e altre istituzioni) a quelle tecniche (Capitanerie di Porto, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Nucleo Operativo Ecologico e altre istituzioni).
Il grande successo raggiunto dal progetto è stato dimostrato dall’interesse espresso da parte delle ARPA sia offerenti che beneficiarie a proseguire i lavori, anche nel quadro di scambi di livello transnazionale. I gemellaggi hanno coinvolto numerose ARPA su diverse tematiche: dal monitoraggio e previsione dell’indice Ultravioletto in telemisura al trasferimento di conoscenze per il controllo e il monitoraggio di impianti di discarica, dalla realizzazione di un modello informatico in grado di archiviare i dati relativi allo stato delle acque di balneazione e renderli disponibili per il pubblico in tempo reale al trasferimento di conoscenze relative agli aspetti organizzativi, strumentali, operativi e logistici per le attività di controllo e monitoraggio dell’ambiente marino costiero, dalla predisposizione di procedure e documenti di sistema per il controllo integrato (modelli di verbali di sopralluogo, di rapporti ispettivi, di relazioni finali) all’acquisizione di conoscenze relative alla gestione degli aspetti legati alla conformità legislativa e al miglioramento dei sistemi di gestione della sicurezza.
All’interno di questi gemellaggi l’Arpa Calabria, nonostante la sua “giovane età”, è stata la prima Arpa delle Regioni obiettivo 1 ad aver fatto da ARPA "offerente", mettendo a disposizione degli altri il proprio know how nel campo della movimentazione di materiali in ambito portuale.
Di seguito viene riportato uno schema riassuntivo dei diversi progetti attuati.

Schema riassuntivo