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ISPRA: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
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Archivio 2008

 

Prima Guida Annuale Egiziana per i dati e gli indicatori ambientali

Collaborazione tra l’Agenzia Egiziana per gli Affari Ambientali (EEAA) e l’APAT
L’8 Maggio al Cairo è stata presentata dall’Agenzia Egiziana per gli Affari Ambientali (EEAA), alla presenza del Ministro Egiziano per l’Ambiente Maged George e dell’Ambasciatore Italiano Claudio Pacifico, la prima Guida annuale dei dati e degli indicatori ambientali, realizzata con il supporto dell’APAT, molto apprezzato dalle istituzioni locali.

La guida è frutto di un’intensa collaborazione tra le due agenzie, che ha visto impegnati numerosi esperti di entrambi i paesi e contiene dati e indicatori che riflettono le priorità egiziane, quali la qualità delle acque interne e costiere, la biodiversità e le aree protette, il suolo e l’afforestazione, l’aria, l’inquinamento acustico, l’energia, i trasporti e i rifiuti.

All’origine dell’iniziativa la firma, nel 2003, di un Accordo di cooperazione nel settore della protezione ambientale fra Italia ed Egitto, per la realizzazione congiunta di progetti di formazione ambientale, sviluppo sostenibile e migliore utilizzo delle risorse idriche, da realizzare sul territorio egiziano.

Poi, nel 2005, l’idea di trasferire l’esperienza di Apat e l’approccio utilizzato per l’Annuario dei dati ambientali italiani ai colleghi egiziani è stata confermata dalla volontà del Ministero dell’Ambiente italiano di “esportare” un’esperienza nazionale, utile anche ai paesi della sponda sud del Mediterraneo per aumentare, in maniera sistematica e costante nel tempo, le loro conoscenze di base e consapevolezza delle principali tematiche ambientali.

”I dati e gli indicatori raccolti all’interno di questa guida - ha commentato la rappresentante del ministero dell’Ambiente presso l’ambasciata italiana del Cairo, intervenendo alla presentazione - hanno un valore notevole sia per il settore pubblico che per quello privato, perché permettono di individuare in quali settori investire al meglio con nuovi progetti. La speranza è che la Guida possa rivelarsi anche un valido strumento di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto alle emergenze ambientali”.

L’accordo di cooperazione italo-egiziana comprende anche altri progetti sviluppati dal ministero dell’Ambiente italiano in Egitto, fra cui il ciclo di seminari tecnici realizzati dall’APAT, che ha coinvolto circa 300 esperti tematici della pubblica amministrazione egiziana, terminato nel marzo 2008 con grande apprezzamento della EEA, nonché la realizzazione di un museo della biodiversità, attualmente in corso, nella località turistica di Sharm El Sheikh, sul Mar Rosso, e la riqualificazione di alcune aree del parco di Ras Mohammed in collaborazione con altre istituzioni italiane.