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Archivio 2006 / Marzo

 

Sintesi venerdì 31 marzo 2006

Per 1000 aziende scattano obblighi kyoto, ma è polemica

E' allarme Kyoto per aziende elettriche, raffinerie e grandi impianti industriali. Oggi scade il termine per denunciare al ministero dell'Ambiente i gas serra prodotti nel 2005 da oltre 1000 impianti fra cui acciaierie, cartiere, vetrerie, cementifici, centrali elettriche, ma gli operatori lanciano l'allarme per l'assurda corsa contro il tempo e denunciano gli inevitabili ritardi.

Al via a Parma prima edizione rassegna "Elementi"

Al via a Parma dal 17 al 21 maggio la prima edizione di "Elementi - Acqua Aria Terra Fuoco", una rassegna annuale internazionale promossa dall'Assessorato Mobilità e Ambiente del Comune di Parma e dal Ministero dell'Ambiente, che è stata presentata a Roma alla presenza del ministro Altero Matteoli, del sottosegretario Roberto Tortoli e dell'assessore alla Mobilità e Ambiente di Parma Pietro Vignali.

Ministero, recuperato petrolio nave Hanife

Le coste vicino Ostuni sono in salvo dal rischio petrolio. L'operazione anti-inquinamento per la motonave Hanife Ana, incagliata il 6 febbraio scorso in un tratto di costa rocciosa vicino ad Ostuni in provincia di Brindisi, sta per concludersi.

Parklife, dove la vacanza è verde

Fiera di Roma: seconda edizione della manifestazione con il sindaco Veltroni e i calciatori della Nazionale. Turismo sostenibile e salvaguardia della biodiversità contro il degrado.

Ultimo no a Punta Perotti

Respinto il ricorso: domenica la demolizione. Il tribunale di Bari non concede lo stop all'abbattimento: si chiude una querelle lunga quasi 20 anni. In arrivo 250 giornalisti da tutto il mondo. I gruppi Matarrese e Andidero hanno chiesto a Comune, Regione Puglia e Governo un risarcimento di 570 milioni di euro.

Mediterraneo, mare di cemento

Le coste del Mediterraneo, quelle della civiltà greca e latina, dei fenici, dei cartaginesi, degli egizi e degli arabi, stanno finendo: il 40% è già "cementificato" e sostanzialmente snaturato, un altro 10% sarà perduto entro il 2025. L'agenzia dell'Onu ha presentato un dossier sullo stato delle nostre coste.

Circeo e Sperlonga spiagge doc ma il mare laziale è meno blu

Triplicati i tratti inquinati, ad aprile ancora test. Dai rilievi dell'Arpa Lazio, risulta che adesso ci sono 8.900 metri di costa vietata, mentre nel 2005 i chilometri chiusi erano 3.500.