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ISPRA: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
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Archivio 2005 / Novembre

 

Sintesi mercoledì 30 novembre 2005

Latte: Nas, controllati 197 esercizi, 248 prodotti da analizzare

I Nas hanno controllato, fra ieri e oggi, 197 esercizi commerciali in tutt'Italia. Sono stati campionati 248 prodotti alimentari confezionati in contenitori tipo tetrapak, inviati nei laboratori competenti delle ARPA e degli Istituti zooprofilattici sperimentali per le analisi.

Marghera come Acna di Cengio? Serve cabina di regia

Perchè Marghera possa diventare la nuova Acna di Cengio, dove in due anni si è riusciti a bonificare l'80% del sito industriale, è fondamentale una cabina di regia, una o più autorità pubbliche che si facciano carico dell'intero processo decisionale. A sostenerlo è Antonio Marcomini, professore ordinario di chimica dell'inquinamento dell'Università Ca' Foscari di Venezia, a margine della seconda giornata di workshop sulla valutazione del rischio ecologico, organizzata da APAT e dall'ateneo lagunare.

"Tracce d'inchiostro, a rischio 1200 marche"

Già attivati i controlli dei carabinieri e dell'Istituto superiore di sanità. Sotto accusa la stampa a ultravioletti, ma le aziende coinvolte smentiscono. Altroconsumo e Studio Aperto: contaminati anche panna, mozzarella e succhi.

Blair: "Rilanciamo il nucleare"

Il premier britannico infrange un tabù: appoggerà la costruzione di una serie di nuove centrali. La decisione finale a metà dell'anno prossimo, ma è già polemica. Protestano gli attivisti di Greenpeace.

Murgia, veleni e verdetti

Si avvicina il momento dei verdetti per i terreni inquinati della Murgia ad Altamura. Bisogna attendere ancora qualche settimana per conoscere i risultati dei prelievi per la caratterizzazione. Un primo confortante dato, derivante da altre analisi, riguarda le acque che non risultano essere contaminate da metalli pesanti.

Fino al week end il Tevere resta sotto sorveglianza

Il tempo non concede tregua e le previsioni sono soltanto un bollettino di notizie cattive. Anche ieri su Roma la pioggia non è mancata e il Tevere ne ha risentito. Il fiume ha toccato il suo secondo picco massimo nella zona di Ripetta con oltre undici metri di piena, ma la situazione si è poi stabilizzata.