28/04/2009
Acqua alta a Venezia
Le principali stazioni meteo-mareografiche dell’ISPRA, nella
tarda serata del 27 aprile, sono tornate a segnalare acqua alta.
21/04/2009
Quanto ci costano le specie introdotte dall’uomo
nell’ambiente
Uno studio analizza i costi sociali ed economici delle
specie alloctone invasive
Oltre 10.000 specie alloctone esotiche presenti in Europa e oltre
1000 quelle che provocano impatti. L’oca del Canada –
che sembrerebbe essere un animale innocuo - il mitilo zebrato, il
salmerino, l’acetosella gialla e la nutria, sono tra i 100
peggiori invasori dei nostri ecosistemi. In termini economici
significa che, ad esempio nel Regno Unito, la perdita annuale
causata dagli artropodi alloctoni sia di € 2,8 miliardi e che
il costo delle azioni di controllo necessarie a contenere le 30
più comuni erbe alloctone infestanti superi i € 150
milioni. Non solo fauna: a queste specie invasive vanno aggiunte le
piante acquatiche, come il giacinto d'acqua per il quale si
spendono oltre € 3,4 milioni e diverse alghe marine introdotte
nei nostri mari. Ancora: sulla nutria si spendono in Italia oltre
€ 4 milioni all’anno e si stima che questi costi
arriveranno presto a superare i € 12 milioni.
07/04/2009
Abruzzo: anche le regioni e le province autonome in prima linea
per l’emergenza terremoto
Oggi si è riunito, in seduta straordinaria, il
Comitato di coordinamento geologico – presieduto dal
Direttore del Dipartimento Difesa del Suolo dell’ISPRA - tra
lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano,
nell’esercizio delle proprie funzioni di coordinamento delle
attività di programmazione connesse alla realizzazione di
cartografia geologica e geotematica, nonché di quelle
necessarie per la prevenzione e la conseguente riduzione dei rischi
naturali.
Il suddetto Comitato, per il tramite della Conferenza dei
Presidenti, ha ritenuto opportuno e urgente che anche tutte le
Regioni e le Province autonome mettano a disposizione della Regione
Abruzzo un contingente di geologi al fine di contribuire alle
attività necessarie in fase emergenziale e
post-emergenziale.
07/04/2009
Terremoto in Abruzzo: Ispra, geologi sul campo e coordinamento
delle attività in emergenza
L’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la
Ricerca Ambientale – è struttura operativa del
Servizio Nazionale della Protezione Civile della Presidenza del
Consiglio dei Ministri ed ha un rappresentante nel Comitato
Operativo della Protezione Civile Nazionale. In virtù di
questo ruolo, a seguito dell’evento sismico che ieri ha
colpito violentemente l’Abruzzo, l’Istituto è
stato chiamato a svolgere attività emergenziali e post
emergenziali. In particolare, il Dipartimento Difesa del Suolo ha
coinvolto geologi, geofisici, topografi e specialisti di
cartografia; il Servizio Interdipartimentale Emergenze è
stato incaricato di assicurare il coordinamento di tutte le
attività connesse a questa emergenza e tra le differenti
strutture interne dell’ISPRA, in raccordo con il MATTM, per
l’individuazione delle attività e delle risorse umane,
logistiche, operative e strumentali da mettere a disposizione in
questa prima fase di emergenza.
Complessivamente, le risorse umane con competenze tecniche messe a
disposizione dall’ISPRA per le esigenze del Dipartimento
della Protezione Civile sono pari a 54 unità.
03/04/2009
La seconda giornata dell’11a Conferenza Nazionale delle
Agenzie Ambientali
2 aprile 2009 Nuova Fiera di Roma, Padiglione 10
Le possibili integrazioni tra le politiche ambientali e sanitarie,
con illustrazione dei rischi emergenti, per il miglioramento della
qualità della vita; i bilanci ambientali nelle
amministrazioni cittadine, vera sfida per la governance ambientale
territoriale: questi i temi affrontati oggi, nel corso della
seconda ed ultima giornata dell’11a Conferenza Nazionale
delle Agenzie Ambientali.
02/04/2009
Al via l’11a Conferenza Nazionale delle Agenzie
Ambientali
1 aprile 2009 Nuova Fiera di Roma, padiglione 10
L’undicesima edizione della Conferenza Nazionale delle
Agenzie Ambientali ha inaugurato stamattina a Roma Ecopolis 2009,
la manifestazione che metterà in evidenza le buone pratiche
e le tecnologie per l’ambiente urbano e le città
sostenibili. La Conferenza, quest’anno ospitata da Arpa Lazio
e che proseguirà anche nella giornata di domani, ha come
obiettivo quello di focalizzare l’attenzione delle
Istituzioni, dell’opinione pubblica e dei media
sull’importanza di uno strumento quale la rete delle agenzie
ambientali, capace di coprire capillarmente tutto il territorio
nazionale e strumento prezioso quanto fondamentale non solo nello
studio ma anche nella ricerca di soluzioni adeguate ai maggiori
problemi che quotidianamente si trovano ad affrontare le pubbliche
amministrazioni anche a livello locale nelle nostre
città.