31/07/2007
Presenza di pesticidi nelle acque
Rinvenuti, nelle acque italiane, 119 diversi tipi di pesticidi: 112
in quelle superficiali, 48 in quelle sotterranee. Lo ha reso noto
l’APAT (Agenzia per la protezione dell’ambiente e i
servizi tecnici), questa mattina, nel corso della conferenza stampa
di presentazione del Rapporto sul piano nazionale di monitoraggio,
coordinato nel triennio 2003/2005.
27/07/2007
Firmato protocollo d'intesa tra APAT e Sindacati Confederali
CGIL CISL e UIL su questioni ambientali e sociali
Monitoraggio delle attività di carattere internazionale, con
particolare riferimento agli impegni
derivanti dall’attuazione del Protocollo di Kyoto; supporto
ad iniziative di formazione ed
informazione, sia su scala nazionale che territoriale, volte alla
definizione dei profili professionali ed allo sviluppo della figura
del delegato alla sostenibilità nei luoghi di lavoro e nel
territorio...
20/07/2007
Pecoraro propone incontro con il settore elettrico
Aziende elettriche e impianti industriali protagoniste delle
emissioni dei gas serra in Italia: dal convegno “Inventario
nazionale delle emissioni di gas serra 1990 -2005” –
tenutosi oggi a Brindisi -si riparte da qui. “Nell’anno
2006, è stata stimata dall'Apat, una riduzione delle
emissioni di CO2 dell’1,5%. Si tratta solo di un dato
provvisorio, ma l’Agenzia per l'ambiente è un ente
credibile e affidabile e sono certo che le stime definitive lo
confermeranno. Senza dubbio, la mitezza del clima ha influito
significativamente sulla riduzione delle emissioni dal settore
residenziale” Queste le parole del Ministro dell'Ambiente,
Alfonso Pecoraro Scanio, intervenuto in diretta telefonica al
convegno, l'ultimo appuntamento del percorso verso la Conferenza
nazionale Cambiamenti climatici di settembre.
20/07/2007
La classifica dei gas serra: nel 2006, dalle nostre case meno
emissioni
“Da 581 milioni di tonnellate di CO2 nel 2005, siamo arrivati
a 573 milioni di tonnellate nel 2006; si inverte, quindi, per la
prima volta dal 1993/1994, il trend di crescita delle emissioni di
gas serra”. Così il Commissario Straordinario
dell’APAT, Giancarlo Viglione, intervenuto in diretta
telefonica al Convegno di Brindisi sull’Inventario nazionale
delle emissioni di gas serra, ha confermato l’andamento del
2006, anno che ha segnato una diminuzione delle stesse emissioni.
20/07/2007
Cambiamenti climatici: olivi e agrumi in Lombardia, il Sud
perde le sue colture
Le colture agricole, per effetto dei cambiamenti climatici
previsti, possono spostarsi di 100 metri in quota e di 100 km a
nord per ogni grado di aumento della temperatura media. La Sicilia
potrebbe diventare inadatta per gli agrumi e la Lombardia potrebbe
ospitare gli olivi e colture tipiche dell’ambiente
mediterraneo.
20/07/2007
L'APAT presenta a Brindisi l'Inventario delle emissioni di gas
serra 1990-2005
Il 20 luglio, al Nuovo Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Brindisi,
un convegno dell'APAT, settimo appuntamento in preparazione alla
Conferenza Nazionale sui cambiamenti climatici di settembre,
presenta l'inventario con tutti i dati sulle emissioni di gas serra
dal 1990 al 2005. Si discute anche dei problemi di agricoltura e
pesca in Puglia, e dell'inversione di tendenza del 2006, anno che
secondo i primi dati avrebbe visto un calo delle emissioni.
16/07/2007
Effetti dei cambiamenti climatici sul bacino del Po
Parma, 16 luglio
Gli effetti dei cambiamenti climatici sugli equilibri del bacino
del Po sono oggetto di un convegno in corso a Parma. L'incontro si
inserisce nel quadro delle iniziative in vista della Conferenza sui
cambiamenti climatici che si terrà a Roma il 12 e 13
settembre prossimi.
10/07/2007
Nasce la filosofia degli interventi sostenibili
Alt alle inutili cattedrali di cemento, alle devastanti dighe
faraoniche, alle enormi massicciate che contengono i versanti
franosi. Via libera a interventi strutturali sostenibili, a
tecniche dolci come quelle dell’ingegneria naturalistica. Si
potrebbero risparmiare così anche l’80% dei fondi per
la difesa del suolo: dai 45 miliardi di euro che oggi si ritengono
necessari per mettere in sicurezza la vita e i beni degli italiani,
si passerebbe a una spesa ben più bassa, dell’ordine
di 8 miliardi di euro. Un forte risparmio che fa bene
all’ambiente, risulta anche più efficace ma
soprattutto consente un numero enormemente maggiore di interventi.
10/07/2007
Campania, la mappa del nuovo rischio frane e colate di
fango
504 comuni ad alto rischio idrogeologico in Campania su un totale
di 551: di questi, 212 a rischio colate di fango. Questo il dato
del dissesto del suolo: le piogge violente e concentrate prodotte
dal clima che cambia stanno mutando le caratteristiche e la
frequenza degli eventi. Aumenta il rischio di crolli di roccia
nella Costiera Amalfitana e a Capri, perle del turismo campano, e
il pericolo colate di fango nell’area a nord ovest di Napoli
(ancora a Sarno e nel Partenio), nella Costiera Sorrentina e nella
stessa città di Napoli, soprattutto nell’area
orientale, cioè nei Campi Flegrei.
10/07/2007
Nell'ultimo secolo scomparsi tre giorni e mezzo di pioggia
Negli ultimi 100 anni sono scomparsi tre giorni e mezzo di pioggia:
questo il dato che emerge nei lavori della mattina nel workshop
“Cambiamenti climatici e dissesto idrogeologico” in
corso al castel dell’Ovo a Napoli. Il cambiamento nel regime
delle precipitazioni e nella loro intensità aumenta il
rischio di colate di fango, le frane rapide e letali che
interesseranno i versanti delle montagne e delle coste ripide
soprattutto in Campania, Calabria, Liguria e nelle Langhe.
09/07/2007
Cambia il clima, con le piogge tropicali aumentano i fiumi di
fango
Con i cambiamenti climatici cambia in modo drammatico la geografia
del dissesto del suolo. A crescere – con un regime di piogge
di tipo tropicale - saranno le frane lampo, i fiumi di fango che
procedono a una velocità che varia tra i 3 e i 30 chilometri
orari, distruggendo tutto quello che trovano sul loro cammino e che
sono anche dieci volte più letali in termini di vite umane.
E’ quanto emerge all’apertura del workshop
“Cambiamenti climatici e dissesto idrogeologico” che si
è aperto oggi pomeriggio al Castel dell’Ovo di
Napoli.
09/07/2007
Non più Sarno
Napoli, 9 e 10 luglio 2007
“Occorrono 44 miliardi di euro per la messa in sicurezza del
nostro territorio: mai più Sarno”. Queste le parole
del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e
del Mare Alfonso Pecoraro Scanio intervenuto a Napoli nel corso del
workshop su “Cambiamenti climatici e dissesto idrogeologico:
scenari futuri per un programma nazionale di adattamento”.
09/07/2007
Cambiamenti climatici e dissesto idrogeologico:scenari futuri
per un programma nazionale di adattamento
Aumento di “piogge flash” cui seguono colate di
fango veloci e inarrestabili, ad alto rischio per le popolazioni
come quelle di Sarno e Soverato. Questo lo scenario che si
prospetta con l’intensificarsi di fenomeni meteorologici
estremi legati al cambiamento climatico.
02/07/2007
A Saint Vincent allarme ghiacciai
L’effetto prodotto dai mutamenti del clima sulla superficie
dei nostri ghiacciai lascia
prevedere uno scenario sempre meno rassicurante: se la temperatura
aumenterà di
due/quattro gradi nei prossimi 50 anni, si potrà perdere
fino al 75% della superficie glaciale
nazionale esistente. Questo è quanto emerso dal terzo
workshop verso la conferenza nazionale cambiamenti climatici 2007,
che si tiene oggi e domani a Saint Vincent e che fa il punto su
cambiamenti climatici e ambienti nivo-glaciali.
02/07/2007
Cambiamenti climatici e ambienti nivo-glaciali scenari e
prospettive di adattamento
I ghiacciai alpini hanno perso negli ultimi 20 anni il 20% della
loro estensione. Ma il fenomeno della deglaciazione è
destinato a peggiorare con l’avanzare dei mutamenti
climatici. L’aumento delle temperature provocato dai
cambiamenti climatici globali sarà più veloce sulle
Alpi che sul resto del Paese: già oggi procede a un ritmo
doppio, con un tasso di crescita delle temperatura media compreso
tra 1,5 e 2 gradi nell’ultimo secolo mentre nel resto
d’Europa si è attestato a meno di un grado
(0,95°).