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Archivio 2006 / Dicembre

 

Comunicati stampa dicembre 2006

14/12/2006

Dichiarazioni del Commissario straordinario dell’APAT, avv. Giancarlo Viglione

APAT, Annuario dei dati ambientali  2005-2006
Scattata l’istantanea sull’ambiente
Roma, 14 dicembre 2006 - Palazzo Rospigliosi-h. 11,30
Presentato oggi a Roma dall’APAT  l’annuario dei dati ambientali, la fotografia della situazione ambientale del nostro Paese redatta dall’APAT in collaborazione con le Agenzie ambientali regionali e provinciali per la protezione dell’ambiente.


14/12/2006

Dichiarazioni del Ministro Alfonso Pecoraro Scanio

APAT, Annuario dei dati ambientali  2005-2006
Scattata l’istantanea sull’ambiente

Roma, 14 dicembre 2006 - Palazzo Rospigliosi-h. 12,00
Il Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, presente stamattina a Palazzo Rospigliosi, ha dichiarato che il grande sforzo compiuto dall’APAT e dalle Agenzie per la protezione dell’ambiente è stato quello di riportare l’attenzione sui dati.


14/12/2006

Dichiarazioni di Guido Bertolaso, capo Dipartimento Protezione Civile

APAT, Annuario dei dati ambientali  2005-2006
Scattata l’istantanea sull’ambiente

Roma, 14 dicembre 2006 - Palazzo Rospigliosi
Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, è stato presente stamattina a Palazzo Rospigliosi e in occasione della presentazione dell’Annuario dei dati ambientali  ha sottolineato  che l’annuario rappresenta una sorta di cartella clinica, una radiografia dell’ambiente a cui fare riferimento nei casi di emergenza.

14/12/2006

Annuario dei dati ambientali 2005-2006

APAT, Annuario dei dati ambientali  2005-2006
Scattata l’istantanea sull’ambiente

Roma, 14 dicembre 2006 - Palazzo Rospigliosi
Presentato oggi a Roma, dal Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio e dal Commissario straordinario dell’APAT Giancarlo Viglione, l’annuario dei dati ambientali 2006, redatto dall’APAT in collaborazione con il Sistema delle Agenzie ambientali.
Ottemperando a uno dei suoi compiti istituzionali più importanti, il coordinamento della raccolta e la diffusione delle informazioni ambientali, l’APAT fotografa, con il volume, la situazione ambientale  del nostro Paese  e fornisce al cittadino la possibilità di confrontare la qualità del suo ambiente con quella di altre regioni o di altri Paesi europei.


13/12/2006

Lo stato e le tendenze del clima in Italia

Roma, mercoledì 13 dicembre 2006 – ore 13:00
APAT  - Sala conferenza - Via Curtatone, 3
Lo stato e le tendenze del clima in Italia”, è  il titolo di un seminario proposto dall’APAT - Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici. In collaborazione con il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, l’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria  e le Agenzie Regionali e Provinciali per la Protezione dell’Ambiente, l’APAT ha da tempo realizzato il Sistema Nazionale per la raccolta, l’elaborazione e la diffusione di dati Climatologici di Interesse Ambientale (SCIA). Nel corso del seminario sarà presentato il rapporto che illustra i dati raccolti e l’andamento nel corso del 2005 dei principali indicatori climatici derivati dal sistema SCIA.

13/12/2006

Lo stato e le tendenze del clima in Italia: gli indicatori del 2005

In Italia l’aumento della temperatura negli ultimi 45 anni (circa 1 °C) è stato superiore alla media globale e nello stesso periodo il numero medio di notti tropicali (temperatura minima >20 °C) è aumentato di circa il 50% e il numero medio di giorni estivi  (temperatura massima > 25 °C) è aumentato del 14%.
Nel corso del seminario “Lo stato e le tendenze del clima in Italia” è stato presentato il rapporto “Indicatori del clima in Italia nel 2005”, che illustra l’andamento nel corso del 2005 dei principali indicatori climatici derivati dal sistema SCIA e li mette a confronto con i valori climatologici normali e con quelli degli anni più recenti.

12/12/2006

Annuario Apat 2005-2006

Presentazione dell’annuario Apat 2005-2006:
Lo stato di salute del nostro ambiente

14 dicembre 2006, ore 9.30, Palazzo Rospigliosi, Via XXIV Maggio, 43

Una corretta informazione ambientale rappresenta il necessario e imprescindibile substrato sul quale innestare politiche e interventi, massimizzandone l’efficienza; la tempestiva identificazione delle condizioni presenti, consente da un lato di valutare opportunamente le criticità in atto, dall’altro di verificare l’efficacia delle attività,  razionalizzando e contenendo la spesa ad esse dedicata.


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