Gli interventi di contenimento, mitigazione e recupero ambientale
realizzati secondo i criteri dell’Ingegneria Naturalistica
sono più ecocompatibili e hanno un minore impatto ambientale
rispetto a quelli realizzati con le tecniche dell’ingegneria
classica.
Vale a dire che, al posto del cemento, utilizzato per esempio a
protezione di versanti franosi o come argine di fiumi, si deve
ricorrere maggiormente all’utilizzo di materiali vivi, come
alberi e arbusti.
Presentata a Roma l’edizione integrale
dell’”Annuario dei dati ambientali 2002” prodotto
dall’APAT
La quantità totale dei rifiuti continua a crescere e il
conferimento in discarica è ancora su percentuali troppo
elevate; preoccupazioni destano gli andamenti di ozono e di
particolato fine, in aumento nell’aria delle grandi
città; il numero di aree a rischio idrogeologico, già
oggi molto elevato, è destinato ad aumentare; crescono le
specie minacciate, aumentano gli incendi nei boschi e si perde
biodiversità; è in aumento la popolazione esposta al
rumore, risultano troppo pochi i comuni che hanno effettuato la
zonizzazione acustica del proprio territorio e i conseguenti piani
di risanamento.
Nasce l’Ecolabel europeo per i servizi approvati
dall’Unione Europea: definiti dall’APAT i criteri
Sono stati oggi approvati i criteri per la concessione del
marchio europeo di qualità ecologica (Ecolabel) anche al
settore turistico. I rappresentanti degli Organismi Competenti
dell’Unione Europea hanno concesso il marchio, mentre
l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i
Servizi tecnici (APAT) ne ha definito i criteri, allo scopo di
ridurre gli impatti ambientali (consumo energetico, idrico,
smaltimento rifiuti), associati all’erogazione di servizi
turistici quali pernottamento, accoglienza, servizio di prima
colazione, utilizzo da parte degli ospiti di aree comuni, servizi
d’informazione, comunicazione e promozione verso il
cliente.