La difesa della ricchezza floristica, e in
senso lato della biodiversità vegetale, deve passare
attraverso tecniche di propagazione che assicurano la
variabilità sia di specie sia genetica, soprattutto quando
le piante sono destinate alle cure di danni procurati al
territorio. Partendo dal
Parco del Monte Cucco, il
volume presenta soprattutto l'utilità che le piante studiate
sono in grado di offrire quando occorre risanare ferite del suolo e
del paesaggio. APAT, ARPAM, Regione Umbria, ARPA Umbria
Rapporti - 52/2005