Gli investimenti industriali per R&S su
scala mondiale sono aumentati del 6,9% nel 2008, nonostante la
crisi economica; con un incremento dell'8,1%, la crescita degli
investimenti in R&S delle imprese UE è molto superiore,
per il secondo anno consecutivo, a quella delle imprese
statunitensi.
In Italia la situazione risulta diversa: le statistiche aggregate
indicano un ritardo dell’Italia in termini di investimenti in
R&S, sia pubblici che privati. Nel settore della ricerca
pubblica, l’Italia investe lo 0,56% del PIL, rispetto alla
media europea dello 0,65%. Gli investimenti privati in R&S
segnalano, per il paese, una consistente distanza dalla media
europea: 0,55 rispetto all’1,17% del PIL. Ogni mille occupati
vi sono 3,6 ricercatori, a fronte di una media OCSE di 7,6. ISPRA
Bollettino PRUE - 1/2010
ISSN 2037-4070