Ultimo aggiornamento: 25/11/2004
Enti pubblici di ricerca
Il Consiglio Nazionale delle
Ricerche (CNR), con sede principale a Roma,
svolge e promuove attività di ricerca in ambito nazionale e
internazionale, nel quadro della cooperazione ed integrazione
europea nonché della collaborazione con la ricerca
universitaria e con altri soggetti pubblici e privati, assicurando
la diffusione dei risultati all'interno del Paese.
L'Ente per le nuove Tecnologie, l'Energia e
l'Ambiente (ENEA), con sede a Roma, è, ai
sensi del D.Lgs. 36/99, un "Ente di diritto pubblico operante nei
campi della ricerca e della innovazione per lo sviluppo
sostenibile, finalizzata a promuovere insieme gli obiettivi di
sviluppo, competitività e occupazione e quello della
salvaguardia ambientale". La sua attività concerne sia la
promozione della ricerca e dell'innovazione (favorendo i processi
di innovazione del sistema produttivo, in particolare delle piccole
e medie imprese, ed il processo di trasferimento delle conoscenze
tecnologiche e delle esperienze positive in campo energetico ed
ambientale alle imprese ed alle pubbliche amministrazioni), che la
fornitura di un supporto tecnico specialistico ed organizzativo
alle pubbliche amministrazioni nei settori dell'energia,
dell'ambiente e dell'innovazione tecnologica.
L'Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e
tecnologica Applicata al Mare (ICRAM), con sede a
Roma, è un ente pubblico non economico posto, dal 1994,
sotto la vigilanza del Ministero dell'Ambiente e della tutela del
territorio. La sua denominazione originaria, fino al 1992, è
di Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica
Applicata alla Pesca (ICRAP). L'istituto svolge, promuove e
coordina attività di ricerca (negli ambiti della
qualità delle acque, dell'uso sostenibile dell'ambiente
marino e costiero, della diversità biologica marina), di
formazione di specifiche professionalità, di individuazione
e sperimentazione degli interventi tecnici, di controllo
dell'inquinamento del mare, di studio dell'entità e della
capacità produttiva delle risorse biologiche marine, di
diffusione dei risultati scientifici e tecnologici. L'ICRAM,
inoltre, svolge gli incarichi specifici attribuiti da Pubbliche
Amministrazioni, Enti ed organizzazioni nazionali o internazionali;
assiste l'Ispettorato Centrale per la Difesa del Mare, cui è
affidato il mandato istituzionale in materia di emergenze in mare;
dà supporto alle politiche di difesa e tutela ambientale del
"Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio", tramite la
messa a disposizione di informazioni scientifiche e servizi
tecnici.
L'Istituto Superiore di
Sanità (ISS), fondato nel 1934 e con sede
a Roma, è, ai sensi del DPR 70/01 contenente il "Regolamento
di organizzazione dell'Istituto Superiore di Sanità, a norma
dell'articolo 9 del Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419",
un Ente di diritto pubblico dotato di autonomia scientifica,
organizzativa, amministrativa e contabile, che svolge
attività di ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza
e formazione al fine della promozione e tutela della salute
pubblica in Italia. L'Istituto continua ad essere organo
tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, di cui si
avvalgono il "Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
sociali", le Regioni e le aziende sanitarie locali e
ospedaliere.
L'Istituto Nazionale di
Statistica (ISTAT), istituito con L.1162/1926 e
sottoposto alla vigilanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri, è una persona giuridica di diritto pubblico con
ordinamento autonomo e con competenze in materia di esecuzione e
coordinamento delle attività di rilevazione statistica,
previste nel programma statistico nazionale da esso elaborato,
nonché di conseguente diffusione dei dati ottenuti e delle
metodologie di rilevazione adottate. Tra le indagini pilota
condotte nella specifica area "ambiente e territorio" sono da
ricordare quelle effettuate nell'ambito della convenzione con il
Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio, sulla spesa
ambientale delle imprese, sulla spesa ambientale delle famiglie e
sulla spesa ambientale della pubblica amministrazione (quest'ultima
è ancora in corso). A partire dal 1995 ricordiamo la
raccolta di dati sullo smaltimento dei rifiuti, effettuata
attraverso il Modello unico di dichiarazione che le imprese devono
consegnare alle Camere di commercio, il progetto di creare un
catasto dei laghi e la realizzazione del modulo National Accounting
Matrix including Environmental Accounts (NAMEA).