Ultimo aggiornamento: 24/04/2008
Organizzazioni ambientali
L'approccio alla problematica ambientale si è andato
modificando nella seconda metà del secolo scorso, in
concomitanza con la presa di coscienza dei limiti dello sviluppo
economico per l'esauribilità delle risorse naturali e per la
forte crescita demografica: la questione è che il "bene
ambiente" non rientra nei normali parametri della logica di
mercato, che ora si diffonde in tutti i campi.
In conseguenza a questi cambiamenti, si è delineato
l'impegno attivo nel campo ambientale di nuovi attori, come quelle
istituzioni pubbliche e private che non si occupano in specifico di
ambiente, ma principalmente di politiche economiche, di produzione
e di commercio, e che hanno iniziato a prendere in considerazione
la sostenibilità degli effetti delle loro scelte, con
particolare attenzione alle questioni energetiche e
tecnologiche.
Questa rubrica si propone di effettuare una sintetica descrizione
delle principali organizzazioni, governative e non governative
(ONG),
operanti a livello nazionale e mondiale in diversi ambiti
(legislativo, economico, politico, sociale, della ricerca, ecc.) ed
accomunate dall'obiettivo della tutela dell'Ambiente o dal fatto
che le proprie attività incidano in modo rilevante
sull'Ambiente.
Ci si basa dunque sull'immediatezza e l'essenzialità di
informazioni che il navigatore dovrebbe altrimenti cercare in
diversi siti. La trattazione riguarda sia le organizzazioni
nazionali (L'Ambiente in Italia), sia quelle estere ed
internazionali (L'Ambiente nel Mondo). Per avere una visione
coerente dell'azione di protezione ambientale, infatti,
é necessario considerare congiuntamente i principali attori
dell'ambiente e l'inscindibile
interdipendenza delle loro attività, sia rispetto
all'ambito geografico nazionale o internazionale, che allo
specifico campo d'azione.