Ultimo aggiornamento: 09/02/2005
Presentazione

L’innovazione nel metodo e nell’attuazione del
programma caratterizza la Conferenza delle Agenzie Ambientali che
giunge quest’anno ad inaugurare la Nona edizione.
Innanzitutto il carattere "itinerante" del consueto annuale
incontro nel quale tutto il sistema si pone all’attenzione
delle istituzioni, del mondo scientifico ed imprenditoriale, delle
amministrazioni locali, dell’associazionismo e del pubblico
in generale. Cinque i giorni complessivi nei quali si svolge
l’evento, durante i quali - iniziando a Matera e terminando a
Brindisi - il percorso culturale e tecnico per gli operatori e per
quanti vogliono assistere alla manifestazione affronta
i
temi dell’educazione ambientale, dell’energia, del
turismo sostenibile, delle aree protette, delle strategie connesse
al finanziamento delle Agenzie. In particolare a Matera si
svolge una prima esperienza formativa di laboratori interattivi per
la realizzazione di strumenti di comunicazione multimediale per
l'educazione ambientale, rivolti agli studenti delle scuole
superiori.
In secondo luogo la divisione degli argomenti in
due
momenti ben distinti: il Confronto e il Dibattito. La
novità è nel superamento della struttura classica di
conferenza - che vede un susseguirsi di interventi tecnici
più o meno accattivanti - con l’inserimento delle
sessioni "A", dedicate al confronto, dove le figure dei
"rapporteur" raccolgono i frutti di quanto emerso per riportarne il
messaggio nelle sessioni "B", dedicate al dibattito, dove
l’ausilio di un "animatore" offre spunti nuovi alla platea
che può sentirsi così maggiormente coinvolta in una
partecipazione più vivace e consapevole.
Infine, ma non ultima, la cornice della Fiera dei Parchi e del
Mediterraneo dal nome evocativo
Mediterre che ospita a Brindisi la
manifestazione agenziale, fornendo la ghiotta occasione per una
reciproca e proficua combinazione di interessi sulle tematiche
ambientali e proponendo, con la totale contemporaneità dei
due eventi, l’osmosi tra un pubblico più specialistico
ed uno più cittadino.