Ferrara: Cambiamenti sempre più visibili
“Quello che ancora manca è un criterio di
equità in grado di soddisfare tutte le diverse
esigenze”. Intanto però i cambiamenti climatici
esistono ed i loro effetti sono sempre più visibili. A
parlare Vincenzo Ferrara, dirigente dell’Enea e consigliere
del Ministro dell’Ambiente per il clima. “Il
Mediterraneo è sempre più caldo e mentre in
alcuni punti il suo livello aumenta, in altri diminuisce. In
Pratica tutta l’Italia è a rischio erosione, gli
oceani emettono anidride carbonica anziché assorbirla e
l’urbanizzazione è aumentata del 60% in soli 10 anni.
La disponibilità di acqua si sta riducendo al contrario dei
prelievi in continua crescita.
L’Italia va incontro sempre più velocemente a tali
scenari che causano i danni maggiori al turismo e
all’agricoltura.
Dobbiamo adattarci a questi mutamenti mettendo in atto strategie
realmente efficaci. Per costruire le basi su cui
ottenere risultati concreti - spiega- prima di tutto occorre
razionalizzare il territorio e adottare diversi piani nazionali
come quello sulla ricerca sul clima e sulla difesa del suolo.
Ancora oggi non esiste un piano nazionale sulla tutela delle coste
e quello sul turismo diventa sempre più urgente. Le
procedure di rilascio di VIA e VAS - spiega- devono essere in grado
di valutare non solo l’impatto attualmente provocato, ma
anche quello che comporterà o potrebbe comportare nei
prossimi venti - trent’anni. Ferrara non manca infine di
sottolineare l’importanza della formazione e
dell’informazione che, abbandonata al sensazionalismo,
attualmente non diffonde la reale consapevolezza sugli effetti dei
cambiamenti climatici.
Comunicato stampa