Conferenza Clima: restituire naturalità al
territorio
“L’urbanizzazione sfuggita alle regole di
programmazione, soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia,
è una delle cause di alterazione del nostro
territorio”. Lo ha detto Gaetano Benedetto, vice capo di
Gabinetto del Ministero dell’Ambiente, oggi pomeriggio nel
corso della sessione dedicata a suolo e coste, nell’ambito
della Conferenza Nazionale sul clima. “Il problema
dell’urbanizzazione aumenta il rischio anche per le persone.
La situazione è tale che impone di valutare una certa
imprevedibilità”.
“Pensare ad una gestione del territorio – ha detto
Benedetto – diventa un problema se lo si fa una somma
disordinata di interventi. La ristrutturazione del territorio parte
da scelte di programmazione che vanno ben oltre le singole opzioni
degli Enti preposti al governo del territorio. Importante è
inserire le singole scelte in un contesto più generale.
Un’opportunità in questo senso - ha proseguito
Benedetto - ci viene offerta da una nuova Direttiva Europea, che
sarà pubblicata entro quest’anno, la Direttiva
Alluvioni, già approvata dall’Unione Europea e che in
modo piuttosto forte pone l’accento sui cambiamenti climatici
e nelle premesse conferma, in definitiva, la necessità di
restituire naturalità al territorio”. Nella direttiva
alluvioni si daranno indicazioni ai soggetti chiamati a gestire la
programmazione di bacino, anche per una valutazione del rischio,
che deve tener conto dell’influenza che avranno i cambiamenti
climatici nei futuri scenari, fino ad arrivare ad un processo di
pianificazione che porterà – ha concluso Benedetto -
alla pubblicazione dei relativi piani entro il 2015”.
Comunicato stampa