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Commissione Europea
Ultimo aggiornamento: 14/11/2003
Direzione Generale per la Ricerca
Esperti APAT, nominati dal Ministero dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca, partecipano ai lavori
dei "Comitati Consultivi" per la Gestione di
specifici programmi di ricerca nell'ambito del Programma Quadro
per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico.
Relativamente al VI Programma Quadro per la
Ricerca e lo Sviluppo tecnologico (2002-2006), APAT ha
promosso diversi incontri finalizzati alla partecipazione ai
prossimi bandi di gara.
- Il progetto CLEMDES (Clearing House Mechanism on
Desertifcation for the Northern Mediterranean Region), misura di
accompagnamento per l’attuazione del VI programma quadro,
settore “Protezione del suolo nella Regione
Mediterranea”, prevede la creazione di un network con
un’ampia partecipazione sociale, attraverso la realizzazione
di uno strumento informativo detto Clearing House
Mechanism per lo scambio di informazioni e dati sulla
desertificazione. Tale progetto (2002-2004), coordinato
dall'Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA), vede tra i suoi partners i
paesi dell’Annesso IV della Convenzione delle Nazioni Unite
sulla Desertificazione (UNCCD), Spagna, Portogallo, Grecia e
Turchia. APAT è responsabile della raccolta delle
informazioni, della costruzione e dell’allestimento della
Clearing House a livello nazionale italiano, in stretto
collegamento con gli altri partners e con il supporto del
coordinatore INEA.
- Il progetto VOLTAIRE “Validation of multisensors
precipitation fields and numerical modelling in Mediterranean test
sites”, Part A Environment and Sustainable Development
– RTD project 2002-2005, con decorrenza novembre 2002.
Per quanto riguarda il
V Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico
(1998-2002), sono state avviate e condotte diverse
attività di ricerca, quali:
- L’azione concertata EUROSEISMIC per la quale nel mese di
ottobre 2002, è stato organizzato a Roma, presso la sede di
APAT, il 2° Workshop del progetto di cui il DSTN Servizio
Geologico Nazionale, ora APAT, è partner. Tale progetto
prevede la raccolta dei metadati sismici degli ultimi
trent’anni provenienti dai principali Servizi Geologici
Europei. Questi dati sono disponibili sul sito EU-SEASED. APAT ha presentato
l’inventario dei dati geofisici lineari marini in possesso
del SGN. E’ stata definita la struttura dei metadati che
andranno forniti e la preparazione di uno schema di fornitura su
foglio elettronico per la preparazione ed invio dei dati di
interesse derivanti dal progetto CARG.
- APAT partecipa inoltre, nell’ambito del programma
“Energia, Ambiente e Sviluppo Sostenibile” del Quinto
Programma Quadro di Ricerca, al progetto internazionale MAMA
(Mediterranean Network to Assess and upgrade Monitoring and
Forecasting Activities in the Region) assieme ad altre 30
istituzioni mediterranee. Il MAMA è, inoltre, il primo
progetto del “Mediterranean Global Ocean Observing System
(MedGOOS)” che è una associazione fondata sotto gli
auspici dell’Intergovernmental Oceanographic Commission (IOC)
dell’UNESCO. Lo scopo del MedGOOS è quello di
realizzare un approccio globale alla progettazione ed
organizzazione di un sistema di monitoraggio oceanografico
operativo a beneficio di tutti i paesi che si affacciano sul
Mediterraneo. L’obiettivo finale è quello di
proteggere l’ecosistema marino in modo da ridurre
l’impatto delle attività umane nonché del
cambiamento climatico.
- l'azione concertata MEDRAP, nell'ambito del programma per
l'Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile, volta a supportare i
Piani di Azione dei Paesi Nord-Mediterranei e rafforzarne le
collaborazioni sulle tecniche di analisi, valutazione, prevenzione
e mitigazione dei fenomeni connessi alla
desertificazione;
- un progetto finanziato nell'ambito della misura specifica per
le PMI per la ricerca cooperativa CRAFT, volto
all'individuazione di nuove tecniche per la produzione di piante
latifoglie secondo principi di sostenibilità;
Nell'ambito del IV Programma Quadro per la Ricerca e lo
Sviluppo Tecnologico (1994-1998) sono sate svolte numerose
attività di ricerca quali:
- Programma Ambiente
e Clima, partecipazione all'Azione
Concertata "CLARINET - Contaminated Land
Rehabilitation Network for Environmental Technologies in
Europe" contribuendo alle attività dello Steering
Committee; in particolare è stato fornito il contributo per
la stesura del Rapporto “Sustainable Management of
Contaminated Land” disponibile su sito web;
- Nuclear
Fission Safety Programme - Azione di Ricerca per la
Radioprotezione, partecipazione ai progetti
SEMINAT (valutazione dell'impatto
radiologico in ambienti naturali),
ECOPRAQ e
RESTORE (per la definizione di modelli
descrittivi del trasporto di inquinanti in ambienti acquatici ed
al recupero di territori
contaminati);
- Programma
comunitario INCO-COPERNICUS, coordinamento del progetto
FORECO (per l'individuazione di
contromisure atte a mitigare le conseguenze ambientali
dell'incidente di Chernobyl nelle aree forestali altamente
contaminate
dell'ex-URSS).
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