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ISPRA: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
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Commissione Europea

Ultimo aggiornamento: 14/11/2003

Direzione Generale per l'Ambiente

Nell’ambito delle attività di studio e ricerca finalizzata all’acquisizione di elementi di conoscenza per la messa a punto della normativa, APAT ha partecipato al progetto internazionale "Horizontal" (Horizontal Standards for Implementation of EU directives on Sludge Soil and Treated biowaste) finalizzato all'armonizzazione della legislazione esistente a livello europeo in materia di fanghi, suolo e rifiuti alla luce delle direttive comunitarie. Il Gruppo di lavoro, composto da rappresentanti degli Stati Membri, procederà all’analisi degli standard previsti dalla normativa vigente ed in itinere in ambito europeo, relativi ai parametri rilevanti per la prevenzione o la riduzione dei rischi per l’ambiente, in particolare per la salute umana e la protezione della flora e della fauna. APAT fornisce supporto tecnico-scientifico al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio per la partecipazione alle attività a livello nazionale relative al Programma europeo CAFE (Clean Air for Europe) che porterà all’adozione, nel 2004, di una strategia sull’inquinamento atmosferico nell’ambito del Sesto Programma d’Azione per l’Ambiente. Tale programma è finalizzato alla predisposizione di una strategia di lotta all’inquinamento atmosferico, con particolare riferimento soprattutto a ozono e particolato, nonché alla finalizzazione della revisione di direttive europee come la direttiva NEC e la prima direttiva figlia sulla qualità dell’aria (per quanto riguarda soprattutto PM10).

 

 

 

 

 

Esperti APAT hanno partecipato ai lavori degli organismi comunitari competenti per la promozione e lo sviluppo degli strumenti volontari EMAS ed ECOLABEL, quali il Comitato EMAS, gli Organismi Competenti nazionali e gli Organismi di Accreditamento. In tale ambito va anche ricondotta la partecipazione allo European Informal IPP Network, rete informale di esperti degli Stati membri promossa dalla Commissione Europea per supportare lo sviluppo della strategia di Politica Integrata di Prodotto (Integrated Product Policy - IPP).

APAT partecipa anche alle attività del Comitato (istituito tramite la Decisione del Consiglio 99/296/EC) previsto dal Meccanismo di Monitoraggio sulla base degli impegni contenuti nella Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) ed al Programma Europeo per i Cambiamenti Climatici (European Climate Change Programme - ECCP), volto a coordinare gli sforzi degli Stati Membri per rispondere agli obblighi derivanti da tale strumento internazionale di tutela ambientale.

In collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e le Agenzie Regionali, l'APAT partecipa a diversi progetti nell'ambito del network IMPEL (Implementation and Enforcement of the Environmental Law) (Rete per l’Attuazione e l’Esecuzione della Legislazione Ambientale).Il network istituito nel 1995 si occupa degli aspetti sia tecnici che giuridici della normativa ambientale. Le attività del network sono parzialmente finanziate dalla DGXI e si avvale di un proprio segretariato con sede a Bruxelles.

In particolare APAT ha partecipato al gruppo di lavoro IMPEL su "best practices concerning training and qualification for inspectors in the EU”, che ha come finalità l’elaborazione di linee guida per “Training and qualification for Inspectors”, ed al progetto IMPEL “Olive Oil ” di cui è coordinatore la Spagna, che ha come obiettivo quello di definire le migliori tecnologie nel ciclo produttivo dell’olio d’oliva. L'APAT effettua il coordinamento nazionale del Network Europeo Ambientale “ Green Spider”. Tale network, che si occupa principalmente delle tematiche inerenti la Comunicazione in campo Ambientale, è stato istituito nel 1995 ed è coordinato e finanziato dalla DG Ambiente. Il Comitato Direttivo è attualmente composto da 8 membri: l’Italia, cui è stata conferita la Presidenza l’anno 2003, la Danimarca, l’Estonia, l’Irlanda, la Finlandia, la Bulgaria, Malta e la Germania; l’EEA la DG Ambiente ne sono membri permanenti e l’Agenzia Europea per l’Ambiente ha ospitato il meeting annuale del settembre 2003 a Copenaghen. Il prossimo meeting si svolgerà a Roma nel settembre del 2004 e vedrà tra gli organizzatori, oltre il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, anche l’APAT, che ne assicura la Presidenza, e la DG Ambiente. L'APAT partecipa, inoltre, al “Progetto Floepje” per lo sviluppo di materiale educativo per ragazzi in età scolare insieme ad Austria, Belgio, Irlanda, Bulgaria, Romania, Ungheria, Cipro, Danimarca, Olanda, Germania e Slovenia ed alle attività di interscambio comunicativo, informativo e formativo con altri network internazionali (Greenteachers, Urban Ecology, Eurobarometro, Natura 2000, sito web europeo Environment for Young Europeans, ecc)