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Commissione Europea

Ultimo aggiornamento: 16/05/2008

DG Relazioni Esterne, DG Allargamento, EuropAid - Ufficio per la cooperazione

Nell'ambito dei programmi PHARE e TACIS, attraverso i cosiddetti "Study Contract", l'APAT supporta la Commissione UE per identificare e definire i contenuti tecnici dei progetti di assistenza ai paesi dell'Europa Centro Orientale e dell'ex-Unione Sovietica nel campo della sicurezza nucleare.
Tale assistenza è finalizzata ad assistere le omologhe autorità nazionali di controllo di questi paesi sia nello sviluppo tecnico ed organizzativo, trasferendo loro metodologie ed approcci adottati nei paesi occidentali, sia nelle attività di licensing in corso, fornendo supporto tecnico specifico.

Nell'ambito dei progetti PHARE-TWINNING (supporto al processo di adesione dei paesi candidati all'ingresso nell'UE), APAT ha partecipato ai seguenti progetti:

  • Progetto di gemellaggio con il Ministero dell'Ambiente della Repubblica Slovacca, in collaborazione con il Dipartimento Ambiente della Provincia di Torino. Tale progetto ha riguardato il supporto al Ministero dell'Ambiente Slovacco per l'attuazione dello schema Comunitario EMAS (Reg. CE n. 761/01) nella Repubblica Slovacca. Il progetto ha consentito alla Slovacchia di definire le condizioni per l'approvazione di una specifica legge per il recepimento di tale schema e per la piena operatività dell'organismo competente e dell'organismo di accreditamento avendo scelto, come principale riferimento, il modello attuato in Italia.
  • Progetto PHARE-TWINNING di gemellaggio in campo ambientale con la Slovacchia: " Implementation and enforcement of Council Directive on discharges of dangerous substances into the aquatic environment", in collaborazione con il CICU - Comitato Italiano delle Città Unite/Finpiemonte, ed ha avviato le attività di collaborazione nel progetto PHARE-TWINNING di gemellaggio con la Repubblica di Polonia per il "Monitoraggio della Qualità dell'acqua potabile" di cui è leader l'ARPA Veneto.
  • Progetto di gemellaggio amministrativo con la Romania: "Conformità delle statistiche romene con il sistema statistico europeo"(Compliance of romanian statistics with the european statistical system), firmato nel marzo 2002 con il Ministero dell'Economia e delle Finanze ed il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Nell'ambito di tale progetto APAT fornisce un team di esperti ed ha organizzato a Roma nell'aprile del 2003 uno "study tour" di esperti romeni.

APAT ha in corso di svolgimento il contratto con la Commissione Europea (Ufficio EuropeAid) per il progetto RMSU (Regional Management and Support Unit) del Programma Regionale Euro Mediterraneo per l'Ambiente, finanziato con fondi MEDA.

Tale contratto è coordinato dall'APAT in collaborazione con l'Istituto Finlandese per l'Ambiente ( SYKE Finnish Environment Institute) nella sua prima fase, dal 2003 al 2006. In seguito il progetto ha beneficiato di un prolungamento sino a dicembre 2008, con il coordinamento del SYKE.
La RMSU ha supportato la Commissione Europea nel processo di sviluppo della comunicazione e della cooperazione tra i progetti regionali co-finanziati nell’ambito del Programma, rivolto alla promozione dello sviluppo sostenibile ed al sostegno delle attività ambientali prioritarie nella Regione Mediterranea, quali la gestione integrata delle risorse idriche, dei rifiuti, i siti critici (hot spots), la gestione integrata delle zone costiere e la lotta alla desertificazione. Quattordici progetti ambientali transnazionali sono stati seguiti sul piano gestionale e tecnico dalla RMSU che ha fornito un contributo ai rappresentanti nazionali SMAP nei paesi della sponda sud del Mediterraneo incaricati di promuovere il programma nei rispettivi paesi. Sono stati realizzati a questo scopo otto seminari nazionali per facilitare l’integrazione delle politiche ambientali nei vari settori produttivi e rafforzare quindi le loro capacità di pianificazione e gestione intersettoriali.
Per quanto riguarda le attività di informazione e comunicazione, obiettivo essenziale del progetto, è stato adottato un approccio mirante ad ottimizzare la disseminazione dell’informazione ambientale attraverso l’integrazione dei mezzi di comunicazione tradizionali e comunemente utilizzati, con altri di massa ed anche personalizzati, tramite iniziative mirate ed in sinergia con i network esistenti.
A questo scopo è stato creato il sito web SMAP RMS, raggiungibile all’indirizzo http://www.smaponline.net/EN/ finalizzato a:

  • migliorare l’accesso e la diffusione delle informazioni esistenti sui progetti ambientali finanziati dallo SMAP, da altri programmi MEDA ed EU e da altre istituzioni
  • diffondere buone pratiche, casi studio e lezioni apprese su politiche e progetti ambientali
  • facilitare i contatti, l’incontro e la creazione di partenariati tra gli attori ambientali nella regione
  • facilitare lo scambio delle informazioni e dei dati esistenti relativi alle aree prioritarie dello SMAP.

La gestione del sito web, in previsione del termine del progetto SMAP-RMSU è passata al progetto “SMAP III Technical Assistance” con sede al Cairo, che dal settembre 2005 lavora in coordinamento con la Delegazione della CE in Egitto.
Sempre sul piano dell’informazione e della comunicazione, la RMSU ha inoltre ideato un sistema informativo regionale sulle informazioni ambientali dei diversi paesi della regione, la Clearing House dello SMAP (http://smap.ew.eea.europa.eu/), con la collaborazione dell’Agenzia Europea per l’Ambiente ed una molteplicità di istituzioni ambientali dei paesi del Mediterraneo.
Proprio per sostenere ed implementare questo portale internet, il progetto RMSU SMAP ha ottenuto dagli Uffici di EuropeAid tre estensioni che ne assicureranno l’operatività fino a dicembre 2008.

DG Tren - Energia e Trasporti Logo Progetto ECOPORTS


APAT partecipa, come esperto associato, al progetto europeo di ricerca ECOPORTS, cofinanziato dalla Direzione Generale per l'Energia ed i Trasporti.
Scopo principale del progetto (2002- 2005), è quello di favorire lo scambio di esperienze e soluzioni pratiche che ogni porto partecipante al progetto adotta o ha adottato per risolvere le proprie problematiche ambientali.
Nel corso della 2a riunione plenaria dei partner del progetto, ospitata a Roma dall'APAT nel mese di giugno 2003 è stato presentato lo stato di avanzamento dei principali prodotti del progetto che consistono nello Sviluppo di un Sistema di Informazione e Gestione Ambientale per i porti, di un Self Diagnosis Method (SDM) per effettuare un'analisi delle performance ambientali del proprio porto, e di un Decision Support System (DSS) consistente in un software al servizio dei manager dei porti per supportare le proprie scelte in fase di pianificazione. Ad ottobre 2003, nella Conferenza di Barcellona, saranno resi noti i primi risultati di tali lavori.