Ultimo aggiornamento: 16/05/2008
Rapporti con le Agenzie dell'Unione Europea
L'APAT svolge la funzione di Focal Point
nazionale per l'Agenzia Europea per l'Ambiente e di
National Reference Centre per numerose tematiche,
partecipando anche ad alcuni consorzi tematici (ETC -
European Topic Centre) in partenariato con altre agenzie ed
istituzioni ambientali europee (per gli specifici approfondimenti,
si rimanda all'apposita sezione
di questo sito web).

APAT fa parte del Network delle Agenzie Ambientali dei Paesi
Europei (EPA Network) creato
nel Novembre 2003, tramite una riunione ad hoc convocata
dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA). Il Network
opera su base volontaria e riunisce i Direttori e Presidenti delle
Agenzie ed organismi analoghi di tutti i paesi europei e
dell’EEA con i seguenti obiettivi:
- fornire un forum per la leadership su argomenti critici di
politica ambientale e relativa attuazione;
- fornire un forum per il dialogo ad alto livello e lo scambio di
informazioni su tematiche di mutuo interesse;
- promuovere e facilitare la cooperazione bilaterale e
multilaterale tra i suoi membri tramite la condivisione di
esperienze, approcci, problemi e soluzioni pratiche;
- servire quale luogo di discussione per le proposte di
attuazione e/o sviluppi delle politiche europee;
- fornire un meccanismo per comunicare i punti di vista dei
propri membri ad altri organismi e al pubblico.
L’APAT ha contribuito attivamente alla creazione del
network ed all’organizzazione della prima riunione a
Copenaghen ed ha organizzato la seconda riunione a Roma nel marzo
del 2004 nella quale, con l’Agenzia svedese, ha presentato un
documento basato su un’indagine condotta dall’APAT tra
varie agenzie interessate, sull’approccio
all’identificazione di buone pratiche di attuazione della
legislazione ambientale europea con la creazione del primo gruppo
di lavoro del Network che ha preparato le basi per successive
attività sull’argomento.
Il Network, infatti, lavora con metodo consensuale e si articola in
vari gruppi di interesse su temi quali il miglioramento della
regolamentazione ambientale, l’uso sostenibile delle risorse
naturali, i cambiamenti climatici, ambiente e salute, la
diversità biologica, le attività di cooperazione con
i paesi terzi nonché la protezione del suolo ed i siti
contaminati. Sta ora valutando la possibilità di lavorare
anche sugli OGM, gli indicatori ambientali regionali ed il
controllo di qualità dei laboratori ambientali. Tali gruppi
sono composti da due o più organismi membri che collaborano
nel monitorare esperienze e sviluppi nazionali ed europei sulle
relative tematiche, con la leadership di un’agenzia che
fornisce anche il supporto di segreteria.
L’APAT ha attualmente la leadership del gruppo sui siti
contaminati e la protezione del suolo e partecipa ad altri gruppi,
sulla base della convergenza con i propri interessi ed
attività.
Dal 2003 ad oggi si sono svolte 10 riunioni, dopo Roma e
Copenaghen, la terza si è svolta a Tolbooth, (Stirling,
Scozia) nel settembre 2004, ed a seguire, Lubiana (Slovenia) marzo
2005, Praga (Repubblica Ceca) nel settembre 2005, Vienna (Austria)
marzo 2006, Dessau (Germania) settembre 2006, Helsinki (Finlandia)
aprile 2007, Zagabria (Croazia) settembre 2007, Oslo (Norvegia)
aprile 2008, la prossima riunione plenaria si terrà a Ghent
(Belgio) il 15-16 settembre 2008 e le successive sono programmate
in Svizzera nella primavera 2009, Irlanda nell’autunno 2009
ed in Spagna nella primavera 2010.
APAT ha finora contributo attivamente alle attività
dell’EPA Network con la preparazione di vari documenti
distribuiti a livello europeo (Parlamento, Consiglio, Direzioni
Generale competenti) nell’ambito dei seguenti gruppi di
interesse:
- “Better Regulation” per il quale è in fase
di stampa un “vision paper”;
- “Adattamento e cambiamenti climatici” per il quale
è stato fornito un contributo del Network al Green Paper
della UE ed è in fase di preparazione il contributo al
“White Paper”;
- “Uso Sostenibile delle Risorse Naturali” per il
quale è stato preparato un documento distribuito ai m
livello europeo;
- “Siti contaminati e protezione del suolo” a
leadership APAT che ha prodotto vari documenti comuni tra cui
questionari, linee guida per la raccolta di casi studio tra agenzie
interessate, una rassegna ragionata dei principali documenti
europei sull’argomento, un indice ragionato per
l’identificazione delle possibili conseguenze nazionali della
Direttiva Quadro sul Suolo;
- “Ambiente e salute” e “ Diversità
Biologica” con il contributo alla costruzione di analisi
comparative sul ruolo e le attività delle varie agenzie a
vari questionari tramite la compilazione di questionari ad
hoc;
- “Revisione della Direttiva sui Prodotti da
Costruzione” contribuendo alla preparazione del documento del
Network sul processo di revisione della relativa direttiva europea
finalizzato a segnalare la necessità di porre maggiore
attenzione alle tematiche ambientali e dello sviluppo
sostenibile;
- Oggi il Network può contare su di un segretariato
autonomo, ospitato presso la EEA, per facilitare il processo
decisionale da parte dei membri con opportune azioni e documenti, e
la strutturazione di un Piano di Lavoro a breve termine (2008) e di
uno a più lungo termine (2008-2011).
L'APAT partecipa inoltre al progetto DISMED
(Desertification Information System in the Mediterranean
Area), promosso dal Segretariato della
Convenzione per la lotta alla
Desertificazione (UNCCD) e coordinato dall'Agenzia Europea
dell'Ambiente, in cooperazione con la Fondazione di Meteorologia
Applicata.

Euratom Supply Agency
APAT assicura l'assolvimento degli obblighi nazionali derivanti
dal Trattato di
Non-Proliferazione nucleare, partecipando anche alle ispezioni
effettuate dall'EURATOM nel
quadro dello stesso Trattato.