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Sistema Idro-Meteo-Mare

La previsione meteorologica, idrologica e ondametrica sull'area Mediterranea presenta particolari difficoltà dovute alla stretta interazione tra i differenti fenomeni operanti su un intervallo di scale tra il km e la scala globale. A ciò si unisce la scarsità di osservazioni, specie sul mare e sul Nordafrica. Lo sviluppo, sul finire degli anni '90 del Sistema Idro-Meteo-Mare (SIMM) presso l'allora Dipartimento per i Servizi Tecnici Nazionali (DSTN), in collaborazione con l’ENEA, rappresentava una risposta di alto profilo tecnico-scientifico a tale sfida, basata sull'integrazione tra modellistica meteorologica e marina e sulla copertura dell'intero Mediterraneo alla risoluzione del limite idrostatico (10 km). Il SIMM, operativo presso il Dipartimento  per la Tutela delle Acque Interne e Marine dell’APAT, comprende 4 modelli in cascata: QBOLAM  per le previsioni meteo, WAM  per lo stato del mare sul Mediterraneo, POM e VL-FEM  per l’elevazione marina, sul Mar Adriatico e sulla Laguna Veneta rispettivamente. Dal 2000 produce previsioni quotidiane impiegate per le finalità istituzionali dell’APAT (raccolta dati ambientali, modellistica, sviluppo di know-how tecnico-scientifico e condivisione con gli enti del sistema Agenziale) in diversi campi (risorse idriche, eventi estremi, difesa coste, integrazione con le reti di misura, navigazione, ecc.) e in collaborazione, oltre che con le ARPA, con le comunità scientifiche e dei servizi italiane ed internazionali.

QBOLAM

BOLAM (BOlogna Limited Area Model) è un modello idrostatico alle differenze finite sviluppato presso il CNR-ISAC di Bologna. QBOLAM ne è una versione sviluppata per il  supercalcolatore parallelo QUADRICS, sui domini in figura: HR, a 30 km, inizializ-zato con analisi e previsioni dell’ECMWF (European Centre for Medium-range Wea-ther Forecast) disponibili su convenzione con l’Aeronautica Militare; VHR, a 10 km su tutta l’area Mediterranea, che riceve i dati dal primo. Sono archiviati i campi al suolo di pioggia, pressione, tem-peratura e vento  fino a 60h di previsione.

WAM

Il modello spettrale WAM (WAve Model) produce previsioni a 10 km sul Mediterraneo di altezza significativa e direzione delle onde, forzato dalla previsione QBOLAM di vento superficiale. WAM prevede lo spettro delle onde a partire dalla propagazione della energia del moto ondoso.  La risoluzione del  vento in ingresso (10 km) rappresenta il punto di forza del modello.

POM e VL-FEM

Il modello oceanografico POM (Princeton Ocean Model) è utilizzato in configurazione shallow water per la previsione dell’altezza di marea sul Mar Adriatico. E’ forzato dal vento di QBOLAM e dall’ondametria di WAM. Le sue previsioni alle bocche di porto della Laguna di Ve-nezia forzano il VL- FEM, una versione ad elementi finiti dello stesso modello discretizzata sulla Laguna, secondo la griglia in figura.

L’impiego dei prodotti del Sistema Idro-Meteo-Mare (2000-07)

I prodotti del sistema sono utilizzati per lo sviluppo di metodologie e conoscenze utili per l’attività operativa e la gestione dei rischi e delle risorse, in collaborazione con gli enti del Sistema Agenziale (ARPA / APPA), la comunità tecnico-scientifica e gli enti di servizio, spesso nel quadro di Progetti Europei  (INTERREG II C “siccità” e “alluvioni”, HYDROPTIMET, VOLTAIRE, CRUE, SEDEMED, SEDEMED 2, NETWET 2, FORALPS, MEDEX, MAP D-PHASE, HYDROCARE, MIPAIS). Tra le finalità: Sviluppo e uso di metodologie di verifica quantitativa e qualitativa dei modelli per uso operativo o di ricerca; studio degli eventi disastrosi sul Mediterraneo (alluvioni, mareggiate e frane) e della loro fenomenologia (cicloni Mediterranei, statistica eventi estremi); valutazione ed evoluzione delle risorse idriche; modellistica idro-meteorologica accoppiata per la previsione delle piene ; ricostruzione multi-sensore del campo di precipitazione; previsioni meteo-marine per l'ottimizzazione delle rotte navali, la stima del potenziale eolico, la difesa dall'inquinamento (oil spills); supporto ad attività operative (ad esempio, collaborazione alla recente Missione in Libano).