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A otto anni dalla pubblicazione della prima norma e con l'esperienza di alcuni anni di operatività, la Commissione Europea ha revisionato il regolamento Ecolabel introducendo importanti novità per favorire ancora di più la diffusione del marchio (Brochure).

Sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee del 21 settembre 2000 è stato dunque pubblicato il nuovo Regolamento Ecolabel (CE n. 1980/2000). Il regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio, approvato il 17 luglio 2000, ha validità immediata in tutti gli Stati membri e, senza ulteriori procedure di attuazione, va a sostituire il precedente regolamento Ecolabel CEE 880/1992.

Il marchio Ecolabel incoraggia i fabbricanti a progettare prodotti "amici" dell'ambiente e dà ai consumatori la possibilità di fare scelte ambientalmente consapevoli e affidabili nei loro acquisti.

I prodotti che possono fregiarsi con l'Ecolabel Europeo (rappresentato da una margherita) sono beni di largo consumo che hanno superato i criteri di selezione prefissati dalla Commissione Europea, volti a premiare l'eccellenza ambientale e prestazionale dei prodotti.

La concessione del marchio è basata su un sistema multicriterio, caratteristico delle etichette di Tipo I (ISO 14024), applicato ai prodotti divisi per gruppi. I criteri ecologici di ciascun gruppo di prodotti sono definiti usando un approccio "dalla culla alla tomba" (LCA - valutazione del ciclo di vita) che rileva gli impatti dei prodotti sull'ambiente durante tutte le fasi del loro ciclo di vita, iniziando dall'estrazione delle materie prime, dove vengono considerati aspetti volti a qualificare e selezionare i fornitori, passando attraverso i processi di lavorazione, dove sono gli impatti dell'azienda produttrice ad essere controllati, alla distribuzione (incluso l'imballaggio) ed utilizzo, fino allo smaltimento del prodotto a fine vita.

Gli studi LCA alla base dei criteri si focalizzano su aspetti quali il consumo di energia, l'inquinamento delle acque e dell'aria, la produzione di rifiuti, il risparmio di risorse naturali, la sicurezza ambientale e la protezione dei suoli. Per ottenere l'Ecolabel ai parametri ambientali si aggiungono i criteri di idoneità all'uso, utili a qualificare il prodotto anche dal punto di vista della prestazione, per superare il luogo comune che considera i prodotti ecologici come prodotti di scarsa qualità.

Una volta che i criteri adottati da una maggioranza qualificata di Stati membri e dalla Commissione Europea, restano validi fino a quando, a seguito di un riesame della Commissione, non si ritiene di effettuare una revisione che potrebbe renderli più restrittivi, in relazione al mercato e ai progressi scientifici e tecnologici, sempre al fine di migliorare le prestazioni ambientali del prodotto etichettato e di mantenere la selettività del marchio.