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Liguria

Ultimo aggiornamento: 18/06/2009

Leggi Regionali

Semplificazioni normative

L.R. n. 9 del 24/03/1999 – B.U.R. n. 6 del 14/04/1999
Attribuzione agli enti locali e disciplina generale dei compiti e delle funzioni amministrative, conferiti alla Regione dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, nel settore "sviluppo economico e attività produttive" e nelle materie "istruzione scolastica" e "formazione professionale".

Art. 17 Procedimento mediante autocertificazione e silenzio assenso.

[...]

3. La procedura prevista dal presente articolo trova applicazione anche nei confronti:

[...]

b) di modifiche od ampliamento di impianti che sono stati sottoposti a verifica nell'ambito delle procedure del regolamento (CEE) n. 1836/93 del 29 giugno 1993 sull'adesione volontaria delle imprese del settore industriale a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS).

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Delib. Giunta Reg. n. 272 del 1/3/2000 – B.U. R. n. 12 del 22/3/2000
Modalità e criteri per la promozione ed il coordinamento delle strutture degli sportelli unici per le imprese ai sensi dell'articolo 15 della legge regionale 24 marzo 1999, n. 9.

3. RUOLO E FUNZIONI DELLE SINGOLE AMMINISTRAZIONI

[...]

3.8 Aspetti relativi al procedimento che si conclude con il silenzio assenso.

[...]

La stessa procedura mediante auocertificazione e silenzio assenso si applica agli impianti che abbiano effettuato positivamente le procedure di screening o di VIA, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, lett. a) della legge regionale n. 9/1999, nonché alla modifica o ampliamento di impianti che sono stati sottoposti a verifica nell'ambito delle procedure del Regolamento (CEE) n. 1836/93 del 29 giugno 1993 sull'adesione volontaria delle imprese del settore industriale ad un sistema Comunitario di ecogestione e audit (EMAS).

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Delib. Giunta Reg. n. 873 del 2/8/2002 – B.U. R. n. 38 del 18/9/2002
Approvazione dei documenti concernenti "Linee-guida per l'efficienza energetica nel sistema ospedaliero ligure e relazione di accompagnamento".

4.2. La sicurezza e la qualità

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Ci riferiamo in particolare alla dimensione della sicurezza (attuazione della 626 e collegati) ed a quella della certificazione della gestione dell'uso delle risorse energetiche in una logica di uso razionale (EMAS).

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In questa prospettiva, le norme volontarie ISO 9000 ed anche la procedura di certificazione EMAS, possono costituire una garanzia del fatto che la gestione del sistema organizzativo.

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5. CRITERI PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE
5.1. Ottimizzazione dei costi di gestione

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L'efficacia del funzionamento del D.S.S. dipende, in larga misura, dalla figura dell'Energy Manager, "process owner" dei 3 processi sopra individuati, a cui spetta il governo di tale strumento. A lui sono principalmente attribuibili i seguenti compiti:

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Per l'esercizio di tale ruolo occorrono le seguenti conoscenze e competenze:

[...]

- normativa tecnica UNI, CEI, prevenzione incendi, EMAS;

[...]

SCHEDA 18 - OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI DI GESTIONE.
REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DECISIONALE
(D.S.S. - Decision support system)

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E. Conoscenze e competenze dell'energy manager

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7. normativa tecnica UNI, CEI, prevenzione incendi, EMAS;

[...]

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Delib. Giunta Reg. n. 827 del 29/7/2004 – B.U. R. n. 34 del 25/8/2004
Modulistica da impiegare per i procedimenti inerenti l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ai sensi art. 4, D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 372 Attuazione della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento.

Parte terza: Valutazione e riduzione integrata dell'inquinamento
8 VALUTAZIONE INTEGRATA DELL'INQUINAMENTO, DEI CONSUMI ENERGETICI ED INTERVENTI PREVISTI DI RIDUZIONE INTEGRATA

[...]

Pertanto si dovrà indicare, con un'adeguata descrizione:

[...]

c) le tecniche che il gestore intenderà adottare, al fine di conseguire la riduzione integrata dell'inquinamento, ovvero altre tecniche alternative già sperimentate e approvate su scala industriale, qualora le BAT non siano tecnologicamente o economicamente compatibili, tenendo conto dei costi e dei benefici che possono risultare da tali azioni e delle possibilità di intervenire su più ecosistemi contemporaneamente. Indicare inoltre, se in previsione, la tempistica di adesione del regolamento EMAS I e II, certificazione ISO 14001 o altre certificazioni ambientali riconosciute.

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Delib. Giunta Reg. n. 919 del 3/8/2007 – B.U. R. n. 35 del 29/8/2007
L.R. n. 13/2007, articoli 3 e 11. Approvazione linee-guida per la costituzione e gestione degli itinerari dei gusti e dei profumi di Liguria nonché per il riconoscimento delle Enoteche regionali.

Capitolo 9 Disciplinari.

[...]

Le imprese che partecipano all’Itinerario come punto di eccellenza e di visita dell’Itinerario - vedi punto 2, lettere f), g), h), i), j), k), m), n), o), p), q) ed s) - si impegnano a garantire, oltre a quelli appena citati, anche i requisiti di seguito specificati:

[...]

- sviluppare percorsi di certificazione ambientale ISO 14001 o la registrazione EMAS II;

[...]

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L.R. n. 31 del 13/08/2007 – B.U.R. n. 14 del 22/08/2007
Organizzazione della regione per la trasparenza e la qualità degli appalti e delle concessioni.

Art. 21 Introduzione dei criteri ambientali nei contratti pubblici.

[...]

3. Nei casi di cui al comma 2, le amministrazioni fanno riferimento al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) o a norme di gestione ambientale basate su pertinenti norme europee o internazionali certificate da organismi conformi alla legislazione comunitaria o alle norme europee e internazionali relative alla certificazione (EN ISO 14001). Le amministrazioni sono tenute a riconoscere e accettare i certificati equivalenti in materia rilasciati da organismi stabiliti in altri Stati membri o ogni altro tipo di prova prodotta dai concorrenti idonea a dimostrare che le misure applicate assicurano analoghi livelli di protezione ambientale.

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Delib. Giunta Reg. n. 1415 del 30/11/2007 – B.U. R. n. 52 del 27/12/2007
Legge regionale 17 agosto 2006, n. 21 - approvazione delle direttive e dei criteri per assicurare la disciplina dell'acquacoltura marittima.

Capitolo 1 - Inquadramento del settore
1.1 Politiche comunitarie a sostegno del settore acquacoltura

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Il FEP può sostenere iniziative che prevedono l'uso di metodi di produzione che contribuiscono a tutelare e migliorare l'ambiente e a preservare la natura in termini di biodiversità, gestione del paesaggio ed adesione volontaria ai sistemi di ecogestione e audit (EMAS), nonché a iniziative volte all'acquacoltura biologica.

[...]

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Agevolazioni fiscali-finanziarie

Delib. C. R. n. 41 del 3/08/2001 – B.U. R. n. 33 del 16/8/2001
Piano del parco naturale regionale di Montemarcello-Magra ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale 22 febbraio 1995, n. 12 (riordino delle aree protette).

Art. 41 Attività produttive.

[...]

2. Il Piano promuove, incentiva e attua anche attraverso i protocolli d'intesa ex art. 32 della L. n. 394/1991 o gli accordi, di Pianificazione e di Programma, previsti negli artt. 57 e 58 della L.R. n. 36/1997, l'applicazione di misure volte alla mitigazione d'impatto ed alle certificazioni ed autocertificazioni EMAS in tutte le aree occupate da insediamenti Industriali/artigianali interne o contigue all'area protetta.

[...]

Art. 71 Aree di Sviluppo produttive perifluviali (ASpf) - lettera d dell'articolo 20, comma 2, della L.R. n. 12/1995.
1. Nelle Aree di sviluppo produttive perifluviali l'esercizio delle attività produttive legate alla cantieristica è subordinato all'applicazione di misure volte alla mitigazione d'impatto ed all'ottenimento di certificazione Ambientale, secondo i seguenti riferimenti normativi o d'indirizzo:
a) regolamento EMAS 1836/1993 con integrazione EMAS 2;

[...]

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D.P.G.R. n. 2/Reg. del 19/3/2002 – B.U. R. n. 8 del 08/5/2002
Regolamento regionale recante: "Regolamento di attuazione dell'articolo 40 della L.R. n. 18/1999 inerente l'applicazione dell'onere di servizio ad alcune tipologie di impianti di gestione dei rifiuti".

Art. 2 Modalità di calcolo.

[...]

3. Gli importi di cui al comma 1 sono ridotti del 40%, nei casi in cui il soggetto tenuto al versamento si sia dotato di un sistema di gestione ambientale certificato in base alla norma ISO 14001 da parte di organismo accreditato, e del 50 % nei casi in cui sia registrato EMAS.

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Delib. Giunta Reg. n. 497 del 24/5/2002 – B.U. R. n. 24 del 12/6/2002
Docup Obiettivo 2 Liguria 2000/2006 - Approvazione avviso pubblico della Misura 2.6 Attività di supporto alla gestione ambientale regionale - componente d) - certificazioni ambientali.

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per i motivi indicati in premessa:
1. di approvare l'avviso pubblico della Misura 2.6 Attività di supporto alla gestione ambientale regionale componente d) per la parte relativa all'introduzione di sistemi di gestione ambientale finalizzati all'ottenimento da parte di Enti locali ed Enti pubblici della certificazione ambientale ISO 14001 o registrazione secondo il Regolamento CE n. 761/2001 EMAS, allegato alla presente deliberazione come sua parte integrante e sostanziale;

[...]

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Delib. Giunta Reg. n. 1263 del 17/11/2006 – B.U. R. n. 50 del 13/12/2006
Certificazione ambientale delle Attività Produttive - Approvazione del programma degli interventi.

[...]

4. provvedere alla liquidazione della somma di euro 148.205,00 ai sensi del combinato disposto degli articoli 83 della L.R. n. 42/1977 e successive modifiche e 86, comma 5, della L.R. n. 15/2002 a favore dei beneficiari del contributo indicati nella tabella di cui al punto 2., al conseguimento della registrazione EMAS o della certificazione ISO 14001, sulla base di una completa rendicontazione, corredata da relative pezze giustificative, relazione finale e copia dei certificati ottenuti.

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Delib. Ass. Legisl. n. 31 del 15/7/2008 – B.U. R. n. 38 del 17/9/2008
Piano turistico regionale 2008-2010 ai sensi dell'articolo 7 della legge regionale 4 ottobre 2006, n. 28 (organizzazione turistica regionale).

7. Articolazione del Piano triennale 2008-2010

[...]

7.1 Asse 1. Qualità del sistema di offerta turistica
È l'asse che sostiene il processo di riqualificazione di diverse componenti del sistema di offerta ligure: dalle componenti "fisiche" del servizio (es.: standard di comfort nelle strutture ricettive) alla fruibilità di risorse territoriali; dalla competenza delle risorse umane ai processi di specializzazione e controllo della qualità (di servizio e/o ambientale) di processo e di prodotto.

[...]

1.2 Qualificazione di risorse e infrastrutture del territorio

[...]

Iniziative finanziabili:

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f. Sostegno all'adesione ad iniziative di marchi di qualità/specializzazione (ad alta visibilità regionale/nazionale/europea) per i servizi privati (es.: Ecolabel, Emas, UNI EN ISO, carta dei servizi turistici e carte tematiche).

[...]

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Progetti/Accordi

Delib. C. R. n. 43 del 2/12/2003 – B.U. R. n. 5 del 4/2/2004
Piano Energetico Ambientale della Regione Liguria.

1. PARTE PRIMA - METODOLOGIA E QUADRO CONOSCITIVO

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1.5. STRUMENTI

[...]

Accordi volontari: la Regione intende promuovere accordi volontari tra amministrazioni e sistema produttivo per l'adeguamento ed il miglioramento qualitativo (EMAS, ISO 14000, Agenda XXI locale) degli assetti territoriali a fini energetici.

[...]

2. PARTE SECONDA - OBIETTIVI - STRATEGIE - DISPOSIZIONI ATTUATIVE
2.1.
LA POLITICA ENERGETICA AMBIENTALE DELLA REGIONE

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La Regione intende sviluppare tali programmi di sostegno focalizzando gli interventi principalmente nelle aree industriali e nelle aree industriali ecologicamente attrezzate (come da L.R. n. 9/1999 e Delib.G.R. 28 dicembre 2000, n. 1486). L'obiettivo è aumentare la competitività di tale aree anche attraverso la valorizzazione ambientale dei loro sistemi produttivi, promuovendo in tal modo lo sviluppo di sistemi territoriali ambientalmente certificati. In tali aree saranno favoriti tutti i processi che potranno agevolare la registrazione EMAS. La strategia di intervento prevede la promozione di imprese multiutilities, ambientalmente certificate, in grado di fornire un'ampia gamma di servizi: energia, teleriscaldamento, acqua, smaltimento dei rifiuti, servizi ambientali e logistica. Sarà dato sostegno prioritario alle azioni per l'autoproduzione di energia nel caso in cui venissero proposti impianti di taglia inferiore a 300 MWt ad alto rendimento e ridotto impatto ambientale.

[...]

Relativamente al solare termico la Regione ha individuato nel settore turistico l'elemento di propulsione della domanda. Saranno introdotti, previo accordo con le associazioni di categoria e con istituti di credito, strumenti incentivanti per la promozione della domanda di energia termica di origine solare. Rientra tra gli strumenti incentivanti l'introduzione di uno specifico marchio regionale di qualità alberghiera (in materia energetica e di sicurezza) di cui la Regione si assumerà l'onere della comunicazione a livello nazionale ed europeo. Potrà essere incentivata analogamente la certificazione ISO e/o EMAS. L'obiettivo dell'intervento regionale, esplicato attraverso la promozione di una domanda strutturata ed economicamente attraente nel settore turistico-ricreativo, è creare le condizioni minime, ma durature, per la nascita di strutture di servizio per la fornitura di energia termica solare in grado di ampliare autonomamente il proprio mercato verso l'edilizia residenziale.

[...]

4) L'efficienza energetica verrà perseguita essenzialmente nel settore industriale ove siano presenti condizioni di criticità dal punto di vista ambientale ed elevati consumi specifici dovuti alle tipologie. L'efficienza energetica verrà ricercata attraverso la valorizzazione dei sistemi produttivi, nelle aree industriali ecologicamente attrezzate. Verranno promossi in tal modo processi che potranno agevolare la registrazione EMAS. La strategia di intervento prevede la promozione di imprese multiutilities, ambientalmente certificate, in grado di fornire un'ampia gamma di servizi: energia, teleriscaldamento, acqua, smaltimento dei rifiuti, servizi ambientali e logistica. Sarà dato sostegno prioritario alle azioni per l'autoproduzione di energia nel caso in cui venissero proposti impianti di taglia inferiore a 300 MWt ad alto rendimento e ridotto impatto ambientale. L'intervento verrà attuato, in accordo con gli EELL, in una delle aree già individuate ai sensi di quanto disposto dalla Delib.G.R. n. 1486/2000.

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2.2.2. Autoproduzione e produzione di energia elettrica in aree industriali ed in aree ecologicamente attrezzate

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Per la Regione Liguria, anche a seguito della Delib.G.R. 28 dicembre 2000, n. 1486 sui "Criteri, parametri e modalità per la realizzazione delle aree industriali e delle aree ecologicamente attrezzate", risulta di particolare interesse l'applicazione di sistemi di autoproduzione all'interno delle aree stesse. Per rientrare nei parametri di progetto che la Regione Liguria ritiene maggiormente qualificanti nell'ambito della politica energetica, si pone come obiettivo principale la valorizzazione di tali aree attraverso la promozione di sistemi territoriali ambientalmente certificati, agevolando la registrazione EMAS. In conformità con la delibera citata, tali aree sono caratterizzate da specifiche dotazioni tecniche, infrastrutturali e di servizi con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti e all'impianto di produzione o distribuzione dell'energia elettrica. Su tali aree verrà quindi incentivata l'autoproduzione di energia mediante impianti di taglia inferiore ai 300 MWt ad alto rendimento e basso impatto ambientale, dimensionati per soddisfare il fabbisogno termico ed elettrico delle utenze su di essa presenti in conformità con le condizioni territoriali della stessa. Si prevede che la gestione dei servizi ivi compresi quelli energetici, venga attribuita ad imprese associate, anche in forma consortile, preferibilmente di tipo multiutility, in grado di fornire anche l'approvvigionamento idrico, il servizio di smaltimento dei rifiuti, la gestione logistica dell'area, la telefonia e quant'altro necessario all'operatività dello specifico ambito territoriale.

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Bandi

Delib. Giunta Reg. n. 483 del 19/5/2006 – B.U. R. n. 24 del 14/6/2006
Approvazione del bando per la certificazione ambientale delle attività produttive.

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per le motivazioni indicate in premessa:
1. procedere alla predisposizione di un bando per il conseguimento da parte di imprese private liguri, della Registrazione EMAS secondo il Reg. CE n. 761/2001 o delle certificazioni ambientali ISO 14001;

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