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CampaniaUltimo aggiornamento: 17/06/2009 Normativa Campania Leggi RegionaliSemplificazioni normativeDelib. Giunta Reg. n. 4459 del 30/9/2002 – B.U. R.
numero speciale del 24/12/2002 E. Attività produttive per lo sviluppo economico
regionale [...] Coerenza con politiche comunitarie e nazionali Per l'industria, il commercio, i servizi e l'artigianato l'U.E. suggerisce di:
[...] ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 4818 del
25/10/2002 – B.U. R. n. 58 del 25/11/2002 Art. 3 Linee di indirizzo della politica
energetica regionale. [...] g.10) livello di soddisfacimento degli standard di qualità ambientale, qualità e continuità dell'Energia Elettrica trasportata, sicurezza e salute pubbliche previste dalle norme nazionali e locali, con particolare riferimento al contenimento delle emissioni di gas serra e delle altre emissioni nocive in aria, acqua e suolo, valutabili, anche attraverso l'adesione al sistema di certificazione EMAS, mediante indici di emissione per unità di energia elettrica erogata (kg di CO2, CO, NOx, SOx, particolato, ecc., per kWh elettrico); ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 286 del 25/02/2005 – B.U. R.
numero speciale del 13/05/2005 2.2. La rete del rischio ambientale e gli indirizzi strategici per la sua mitigazione [...] 2.2.2. Sorgenti antropiche di rischio ambientale [...] Tanto premesso, si elencano di seguito alcuni indirizzi strategici di controllo. [...] Certificazione di qualità ambientale (secondo le norme EMAS o altri standard, quali l'UNI EN ISO 14001) per impianti di trattamento rifiuti e per le discariche autorizzate. Si propone che ciascuno degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti non si limiti a rispettare le norme dell'ambiente (emissioni in atmosfera, scarichi idrici, ecc.) ma sviluppi un sistema di gestione ambientale che persegua l'obiettivo del miglioramento continuo, secondo dettami standard della certificazione di qualità ambientale. Un tale orientamento (tra l'altro fortemente suggerito nelle ultime direttive comunitarie in materia e contenuto anche nel recente D.Lgs. n. 36/2003 sulle discariche) porterà necessariamente all'ottimizzazione dei criteri di gestione degli impianti, concentrando tutte le scelte gestionali ed impiantistiche sull'obiettivo principale della minimizzazione degli impatti ambientali. Il risultato forse più importante sarà l'acquisizione della fiducia dei cittadini, la cui diffidenza riguardo alla propagandata efficienza dei nuovi impianti di trattamento è comprensibilmente originata da decenni di cattive gestioni. In particolare, per le discariche di rifiuti pericolosi si propone che sia resa obbligatoria la realizzazione di un'Analisi dei Rischi, secondo gli stessi dettami imposti alle industrie a rischio di incidente rilevante dal D.Lgs. n. 334/1999. Ciò garantirebbe ulteriormente le popolazioni interessate sulla minimizzazione, sul monitoraggio attento e sul controllo continuo dei potenziali rischi ambientali. ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 167 del 14/02/2006 – B.U. R.
numero speciale del 27/10/2006 5. Effetti sulla qualità
dell'aria del quadro normativo di base [...] 5.4 Gli accordi internazionali [...] 5.4.1.4 Altre convenzioni e
regolamenti
******************************* Delib. Giunta Reg. n. 1042 del 1/08/2006
– B.U. R. numero speciale del 30/01/2007 Razionalizzare e sviluppare il sistema infrastrutturale e logistico per le localizzazioni produttive di eccellenza La priorità infrastrutturale a servizio del sistema produttivo è presente trasversalmente a tutte le azioni infrastrutturali, per la mobilità e la logistica, per la riqualificazione urbana e territoriale. La realizzazione di poli localizzativi integrati (insediamenti produttivi, aree di servizio alle imprese, aree logistiche e di ricerca, residenze e spazi per il tempo libero e i servizi alla persone (città della produzione) per la localizzazione di eccellenza per le imprese operanti nei settori ad elevata specializzazione, di un polo agro-alimentare a servizio del sistema agro-industriale regionale, di un polo fieristico e della logistica per il sistema della distribuzione, costituiscono gli obbiettivi prioritari specifici della politica di infrastrutturazione a servizio delle imprese. [...] Inoltre, per garantire la
sostenibilità della strategia regionale, appare necessario
incrementare il ricorso a criteri di selezione degli aiuti alle
imprese atti ad incentivare l'adesione ai sistemi di gestione
ambientale (SGA) normati - EMAS, ISO14001, la riduzione dei consumi
idrici ed energetici, la produzione di energia da fonti
rinnovabili, nonché il recupero e riciclaggio dei rifiuti,
anche attraverso l'impiego di innovazioni tecnologiche e il ricorso
alle Best Available Technologies (BAT). [...] ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 1955 del
30/11/2006 – B.U. R. n. 60 del 27/12/2006 4.Criteri di inserimento e prescrizioni tecniche [...] 2. Costituisce, inoltre, un positivo elemento di valutazione ai fini della procedura di autorizzazione: a) una buona progettazione degli impianti che viene comprovata con l'adesione del proponente ai sistemi di gestione della qualità (ISO 9000) e ai sistemi di gestione ambientale (ISO 14000 e/o EMAS) e con il rispetto delle norme CEI relative ai "Sistemi di generazione"; [...] ******************************* L. R. n. 4 del 28/3/2007 – B.U. R.
n. 19 del 3/4/2007 Art. 3 Finalità. [...] f) promuovere l'utilizzo di strumenti economici, bilanci-ambientali, strumenti di certificazione ambientale - norme ISO ed EMAS - nonché dei sistemi di qualità quali lo sviluppo del marchio di qualità ecologica - ECOLABEL - volti a promuovere prodotti con un minore impatto sull'ambiente contribuendo a un uso efficiente delle risorse e a un elevato livello di protezione dell'ambiente; [...] ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 1445 del 3/8/2007
– B.U. R. n. 51 del 24/09/2007 per le considerazioni espresse in narrativa, che qui si intendono integralmente ripetute e trascritte: [...] - di verificare, di volta in volta, la possibilità di inserire, all'interno del bando di gara, le certificazioni ambientali UNI EN ISO 14001/EMAS II (Regolamento CE n. 761/2001) come mezzo di prova per valutare la capacità di un'impresa di rispondere ai requisiti ambientali; [...] ******************************* Agevolazioni fiscali-finanziarieDelib. Giunta Reg. n. 614 del 02/02/2001
– B.U. R. n. 12 del 26/02/2001 Art. 1 Art. 2 [...] 2. Aree Urbane e Rurali [...] ******************************* D.P.G.R. n. 2378 del 30/10/2001 –
B.U. R. n. 62 del 26/11/2001 Art. 10 Compatibilità
ambientale. ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 4462 del 8/10/2002
– B.U. R. n. 50 del 21/10/2002 Art. 3 Iniziative e spese ammissibili. [...] 2 Le spese ammissibili, per le suddette iniziative, sono quelle sostenute per l'acquisizione di: [...] e1) servizi finalizzati all'adesione di un sistema di gestione ambientale normato (EMAS, ISO 14001), all'acquisizione del marchio di qualità ecologica del prodotto (ECOLABEL, MARCHIO NAZIONALE); [...] In ogni caso l'agevolazione corrispondente
a tali investimenti, non può superare i seguenti
massimali: [...] ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 3096 del
31/10/2003 – B.U. R. n. 37 del 15/9/2008 Art. 3 Iniziative e spese ammissibili. [...] 3. Le spese ammissibili, per le suddette iniziative, sono quelle sostenute per l'acquisizione di: [...] e1) servizi finalizzati all'adesione di un sistema di gestione ambientale normato (EMAS, ISO 14001), all'acquisizione del marchio di qualità ecologica del prodotto (ECOLABEL, MARCHIO NAZIONALE); [...] In ogni caso l'agevolazione corrispondente
a tali investimenti, non può superare i seguenti
massimali: [...] ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 417 del 7/3/2008
– B.U. R. n. 14 del 7/4/2008 Art. 7 Tipologia investimenti e spese ammissibili. [...] 3 Innovazione organizzativa [...] c) spese per interventi finalizzati
alla gestione di sistemi di qualità del prodotto e del
processo, ambientali e sociali per la realizzazione di: [...] ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 942 del 30/5/2008
– B.U. R. n. 37 del 15/9/2008 1. Scenari di riferimento per il settore della pesca e dell’acquacoltura della campania [...] 1.4 Il Programma Operativo nazionale [...] Asse Prioritario 3: misure di interesse comune finalizzato a perseguire: [...] - gli obiettivi di cui alla lettera h) dell’art. 19 del Reg. (CE) 1198/06 attraverso lo sviluppo della tracciabilità, della registrazione di siti EMAS, di nuovi mercati e l’attuazione di campagne promozionali in favore dei consumatori, e l’adeguamento dei porti pescherecci. Ciò implica che con l’attivazione delle misure comprese in tale asse, per la cui realizzazione è prevista l’allocazione finanziaria pari al 25,5% delle risorse finanziarie complessive, sarà possibile perseguire obiettivi di tutela e competitività del settore. [...] 3 Le risorse ambientali [...] 3.3 Misure per la sostenibilità ambientale delle attività di pesca marittima, allevamento, trasformazione e commercializzazione di prodotti alieutici [...] Con riferimento alle attività di allevamento di specie alieutiche, le iniziative per la riduzione degli impatti ambientali connessi agli impianti dovrebbero prevedere prioritariamente da un lato la predisposizione di un piano regionale per la localizzazione ed il dimensionamento degli impianti di maricoltura, al fine di prevenire gli impatti ambientali su aree sensibili ed i conflitti tra diversi settori economici; dall’altro la predisposizione di meccanismi fortemente incentivanti tesi a promuovere la diffusione nel settore della registrazione EMAS (sia garantendo un peso rilevante a tale variabile nella definizione del punteggio assegnato al fine della formazione delle graduatorie per l’accesso al finanziamento pubblico, sia promuovendo le produzioni ottenute da impianti registrati, mediante la predisposizione di iniziative di informazione dei consumatori e la ricerca di canali preferenziali di commercializzazione attraverso accordi con la grande distribuzione organizzata). La qualità delle produzioni di allevamento potrebbe essere allo stesso modo migliorata promuovendo le produzioni biologiche e favorendo la diffusione della pratica della vaccinazione degli avannotti. [...]Anche nel caso degli impianti industriali di trasformazione e dei mercati ittici di maggiori dimensioni dovrebbe essere fortemente incentivata la registrazione EMAS, al fine di garantire la riduzione dei consumi idrici ed energetici, il contenimento delle emissioni inquinanti e la corretta gestione dei rifiuti. [...] 6.2 Asse prioritario II: Acquacoltura, pesca nelle acque interne, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura [...] Misura 2.1.1: Misure idroambientali [...] Le azioni, sviluppate in seno alla presente misura, mirano a migliorare le condizioni di sostenibilità ambientale degli impianti di acquacoltura favorendo l’utilizzino metodi di produzione tali da tutelare e migliorare l’ambiente, preservare la natura conseguendo gli obiettivi comunitari in materia di pesca e ambiente. In particolare la Misura prevede il riconoscimento di indennità compensative ad operatori del settore che si impegnano per 5 anni al rispetto dei requisiti:
******************************* Delib. Giunta Reg. n. 2012 del
23/12/2008 – B.U. R. n. 6 del 29/1/2009 4.2 Asse II - Competitività delle imprese del settore turistico, culturale ed ambientale e promozione dell’offerta delle Regioni Conv [...] 4.2.3 Attività ed azioni specifiche [...] II.a.1 Sostegno alla qualificazione
ed all’innovazione dei servizi di ricettività e di
accoglienza, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio
storico e termale. [...]
[...] ******************************* BandiDelib. Giunta Reg. n. 6126 del
15/11/2001 – B.U. R. n. 1 del 7/1/2002 Premessa [...] Rilevato che è opportuno attivare
contestualmente l'azione attraverso l'approvazione del relativo
bando, specificando che la stessa, in questa fase, può: [...] d) il contributo possa essere rapportato al 45% della spesa ritenuta ammissibile, elevabile al 60% per i sistemi di qualità della serie ISO 14000 ed EMAS e per le attestazioni SOA ai sensi del comma 3, dell'art. 8 della legge n. 109/1994 e che il contributo stesso non possa, in ogni caso, superare la soglia di 30.000,00 - Euro (lire 58.088.100); [...] Per le considerazioni espresse in premessa e che qui integralmente si richiamano: [...] 2. di attivare, sulla base delle condizioni tutte di cui all'allegato bando con schema di istanza e scheda tecnica, la procedura a sportello della Misura 4.2 - Azione d) per l'annualità 2001 finalizzata a favorire le PMI nel sostenere i costi necessari all'ottenimento delle attestazione di cui al D.P.R. n. 34/2000 ovvero al conseguimento della certificazione del sistema di qualità aziendale conforme alle norme europee serie UNI EN ISO 9000, ISO 14000 ed EMAS; [...] ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 1501 del 29/7/2004
– B.U. R. n. 44 del 13/9/2004 Allegato 2 Esplicitazione dei criteri di valutazione [...] Rif. 5 Alle imprese che siano in possesso o dichiarino nel Formulario di progetto di avere intenzione di dotarsi di un sistema di certificazione ambientale ISO 14001 ovvero, in alternativa, di un sistema comunitario di ecogestione e audit EMAS, dovrà essere attribuito il punteggio massimo. Punteggi minori, comunque sommabili, dovranno essere attribuiti alle imprese che, in mancanza delle citate certificazioni, abbiano avviato o dichiarino l'intenzione di avviare un percorso volto alla riduzione dell'impatto ambientale, attraverso la elaborazione di un documento di analisi e/o la realizzazione di un adeguato corso di formazione e sensibilizzazione per i propri dipendenti in merito ai rischi ambientali che derivano dalla attività espletata. Le certificazioni ovvero la documentazione che dimostri l'avvio del percorso di riduzione dell'impatto ambientale dovranno essere prodotte dalle imprese beneficiarie entro l'anno a regime in copia autentica. ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 2377 del
22/12/2004 – B.U. R. n. 7 del 31/1/2005 5. Allegati [...] La domanda di ricerca nel settore Analisi e monitoraggio del rischio ambientale [...] Quindi, è da attendersi una crescita significativa nella consapevolezza ambientale delle imprese e una maggiore domanda di innovazione ambientale, in particolare: [...]
******************************* Delib. Giunta Reg. n. 178 del 15/2/2005
– B.U. R. n. 21 del 18/4/2005 3 Valutazione delle domande di agevolazione [...] 3.3 Valutazione di merito [...] Caratteristiche del progetto [...] Ai fini dell'applicazione dei criteri di valutazione sopra elencati, si precisa quanto segue: [...] Rif. 7 Alle imprese che siano in possesso o dichiarino nel Formulario di progetto di avere intenzione di dotarsi, in alternativa, di un sistema comunitario di ecogestione e audit EMAS II ovvero di un sistema di certificazione ambientale ISO 14001, sarà attribuito il punteggio massimo. Copia autentica delle certificazioni del sistema di gestione ambientale dovrà essere prodotta dalle imprese beneficiarie entro l'anno a regime. ******************************* Delib. Giunta Reg. n. 180 del 15/2/2005
– B.U. R. n. 21 del 18/4/2005 3 Valutazione delle domande di agevolazione [...] 3.3 Valutazione di merito [...] Caratteristiche del progetto [...] Ai fini dell'applicazione dei criteri di valutazione sopra elencati, si precisa quanto segue: [...] Rif. 7 Alle imprese che siano in possesso o dichiarino nel Formulario di progetto di avere intenzione di dotarsi, in alternativa, di un sistema comunitario di ecogestione e audit EMAS II ovvero di un sistema di certificazione ambientale ISO 14001, sarà attribuito il punteggio massimo. Copia autentica delle certificazioni del sistema di gestione ambientale dovrà essere prodotta dalle imprese beneficiarie entro l'anno a regime. ******************************* |
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