
Menù di utilità
|
Menù di navigazione principale Comitato Ecolabel EcoauditAccreditamentoEMASEcolabel |
News29 aprile 2008 L'Italia va a 200!
Lo schema di certificazione Ecolabel Europeo
per la diffusione di prodotti e servizi ambientalmente sostenibili,
promosso dall’Unione Europea, taglia un ragguardevole
traguardo in Italia. Infatti, il bel Paese risulta il primo
all’interno dell’UE-27 e dell’EEA, dove la
certificazione Ecolabel è presente, a raggiungere la
considerevole quota di 200 licenze diversamente distribuite tra
prodotti e servizi certificati.
Nel grafico sottostante (Fig.1), è possibile osservare la distribuzione dei prodotti e servizi certificati in Europa e la cospicua distanza che esiste tra il numero di licenze raggiunte in Italia e negli altri Paesi. Se infatti, il confronto con la Francia rivela un numero di licenze pari al doppio (100 licenze Ecolabel in Francia), tale distacco aumenta apprezzabilmente già raffrontandosi con la Danimarca e la Germania che costituisco per ordine di numero di licenze il terzo e il quarto Paese in Europa (il numero di licenze Ecolabel per Danimarca e Germania è circa un quarto rispetto all’Italia).
Figura.1 Distribuzione delle licenze Ecolabel europeo
all’interno dei Paesi membri dell’UE-27 e
dell’EEA aggiornati a marzo 2008
All’interno dei gruppi di prodotti
certificati in Italia (Fig.2) ricopre un ruolo di spicco il
contributo offerto dal settore di ricettività turistica che
complessivamente determina un’incidenza percentuale pari a
circa il 45% delle licenze. Significativo anche l’ampliamento
alla certificazione di un nuovo gruppo di prodotti almeno per
l’Italia: i materassi. Il numero di licenze in questa
categoria ha raggiunto nel giro di quasi un mese la significativa
quota di sette certificazioni.
L’Italia così riesce a certificare tra prodotti e servizi ben quattordici gruppi di prodotti! ![]() Figura.2 Licenze Ecolabel europeo per gruppi di prodotti e
servizi in Italia (aggiornati a marzo 2008) |
Rubriche e Link veloci
Archivio News |